Cresce la preoccupazione tra i genitori delle scuole della decima (Bagnoli-Fuorigrotta) e sesta Municipalità di Napoli per i disservizi nella mensa scolastica. Secondo un’inchiesta di NapoliToday, i pasti arrivano in ritardo e in pessime condizioni, generando una protesta che ha coinvolto famiglie e consiglieri municipali. La situazione ha spinto il Comune di Napoli a convocare con urgenza una Commissione dedicata, con la partecipazione della ditta appaltatrice del servizio.
Il Comune annuncia controlli e sanzioni
L’assessora all’Istruzione Maura Striano ha chiarito che, pur non esistendo le condizioni amministrative per revocare l’appalto, sono scattate sanzioni e controlli accurati. Le verifiche di Asl Napoli 1 e 2 non hanno riscontrato problemi igienico-sanitari, ma la società cambierà i fornitori di ortaggi dopo lamentele su prodotti non conformi, come i pomodori germogliati. Striano ha ribadito che il Comune privilegia prodotti biologici rispetto al ribasso dei costi.
Le difficoltà della ditta e le misure correttive
La ditta di Melito, incaricata della refezione, ha segnalato carenze di personale legate al passaggio di gestione, ma ha promesso di completare presto le assunzioni e la formazione del personale. Il Comune ha inoltre comunicato che saranno introdotti nuovi mezzi elettrici per il trasporto dei pasti e un sistema di tracciabilità dei tempi di cottura e consegna, per garantire maggiore qualità e puntualità nel servizio.


