Un’ampia operazione dei carabinieri di Genova ha portato all’arresto di una banda di truffatori napoletani, responsabile di decine di raggiri in tutta Italia. L’indagine, partita dalla denuncia di una vittima truffata con la tecnica del “finto maresciallo”, ha portato a 29 misure cautelari: 21 in carcere, 5 ai domiciliari e 3 obblighi di presentazione.
54 episodi e 700 mila euro di bottino
Secondo gli inquirenti, tra aprile 2022 e marzo 2024 la banda avrebbe messo a segno 45 truffe e 9 tentativi, per un valore complessivo di circa 700 mila euro. Le indagini hanno documentato un sistema ben organizzato, con ruoli e compiti definiti tra i membri del gruppo criminale.
Le condanne e i protagonisti del raggiro
Il giudice Mariano Sorrentino del Tribunale di Napoli ha inflitto complessivamente 85 anni di condanne. Le pene più pesanti sono andate ad Alberto Macor (7 anni) e alla compagna Marica Matroianni (5 anni e 8 mesi). Tra gli indagati anche Marco Macor, comparso nel film Gomorra. Secondo le indagini, la banda avrebbe versato un pizzo al clan Macor di Forcella.


