A Barra, quartiere orientale di Napoli, i carabinieri della compagnia di Poggioreale e del nucleo radiomobile hanno portato a termine un’operazione mirata che ha portato al sequestro di oltre 10mila euro in banconote false e di una consistente quantità di materiale pirotecnico illegale. L’intervento rientra nei controlli straordinari disposti nell’area orientale del capoluogo partenopeo per contrastare reati legati alla contraffazione e alla detenzione di esplosivi.
Banconote di alta qualità
I militari sono giunti ad un uomo di 61 anni, residente della zona, dopo un’attività investigativa che li ha condotti fino a un deposito a lui in uso. All’interno del locale, i carabinieri hanno rinvenuto banconote da 50 e 20 euro per un valore complessivo superiore ai 10mila euro, riprodotte con una qualità tale da ingannare anche un occhio esperto. Il denaro contraffatto è stato immediatamente sequestrato e inviato ai laboratori specializzati per le verifiche tecniche.
Esplosivi e fuochi illegali
Durante la perquisizione, oltre al denaro falso, i carabinieri hanno scoperto anche 15 ordigni artigianali e circa 20 chili di materiale pirotecnico di provenienza non autorizzata. Secondo gli inquirenti, il materiale avrebbe potuto essere immesso sul mercato in vista delle festività di fine anno, con rischi elevati per la sicurezza pubblica.
Arresto e provvedimenti
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di banconote contraffatte e materiale esplosivo illegale. Dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare eventuali canali di distribuzione del denaro falso e del materiale pirotecnico.


