Un inseguimento ad alta tensione si è concluso con l’arresto di un 23enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, fermato dagli agenti del Commissariato San Giovanni-Barra con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
Corsa folle per sfuggire ai controlli
La vicenda è iniziata in corso Bruno Buozzi, quando i poliziotti hanno notato un’auto sospetta con due uomini a bordo. Alla vista della pattuglia, il conducente ha accelerato ignorando l’alt, dando il via a un lungo inseguimento tra le strade del quartiere. Durante la fuga ha effettuato manovre pericolose, fino a imboccare via Serino in contromano, terminando la corsa contro un muro.
Fuga a piedi e colluttazione
Il 23enne e il passeggero hanno tentato poi di fuggire a piedi, ma gli agenti sono riusciti a raggiungerlo. Dopo una colluttazione, il giovane è stato immobilizzato e trovato in possesso di una chiave a “T”, di un dispositivo elettronico di avviamento e di un deviatore di centraline, strumenti tipicamente utilizzati per il furto di auto. Il passeggero è riuscito invece a far perdere le proprie tracce.
L’auto era stata rubata poco prima
Gli accertamenti successivi hanno permesso di verificare che il veicolo presentava evidenti segni di effrazione: nottolino di accensione rotto, canna dello sterzo danneggiata e fili elettrici divelti. L’auto era stata rubata poco prima in piazzetta Bernardo Tanucci, a San Giorgio a Cremano.
Il 23enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre continuano le ricerche per identificare il complice fuggito.


