Martedì mattina, il Reparto Adriatico del Centro Penitenziario di Secondigliano, a Napoli, è stato teatro di una vasta perquisizione condotta dalla Polizia Penitenziaria. L’intervento, iniziato all’alba, ha visto impegnati numerosi agenti e ha avuto come obiettivo il contrasto all’introduzione di materiali e sostanze vietate.
I sequestri durante i controlli
Secondo quanto riferito dai segretari del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, Raffaele Munno e Donato Vaia, l’operazione ha portato al ritrovamento di 400 grammi di cocaina. Successivamente, nelle sale dei colloqui, sono stati sequestrati microtelefoni nascosti nelle scarpe, schede telefoniche passate con il “bacio” tra coniugi e quantità di hashish.
Tensioni e attestazioni di stima
Durante le operazioni, alcuni detenuti hanno tentato di ostacolare il lavoro dei cosiddetti Baschi Azzurri, bloccando i colloqui e opponendo resistenza. Nonostante le provocazioni, gli agenti hanno mantenuto la calma. Il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, ha espresso pubblicamente stima per la professionalità e l’acume investigativo dimostrati dal personale.


