Emergono nuovi elementi sull’esplosione che ha devastato un edificio in via De Filippo, a Napoli. Secondo quanto trapela dalle indagini della Polizia Scientifica e dei vigili del fuoco, la fuga di gas potrebbe essere partita dal primo piano dell’immobile, e non dal deposito del ristorante “Da Corrado” al piano terra, come si era ipotizzato inizialmente.
L’inchiesta in corso
La Procura di Napoli, con il procuratore aggiunto Antonio Ricci e la sostituta Federica D’Amodio, ha aperto un fascicolo per fare piena luce sull’accaduto. Al momento non ci sono indagati, ma le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile partenopea.
La dinamica del crollo
L’ipotesi più accreditata è che l’esplosione al primo piano abbia causato il cedimento del pavimento, che ha travolto il laboratorio del ristorante sottostante. A supportare questa tesi è il racconto legato alla donna rimasta ferita, attualmente ricoverata all’Ospedale del Mare: si trovava al primo piano ed è stata sbalzata fuori dall’edificio dalla forza dell’esplosione.


