Un uomo di 56 anni, detenuto nel carcere di Poggioreale a Napoli, è morto nella serata di ieri a causa di un infarto. A darne notizia è stato il garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, che questa mattina ha visitato la struttura e il reparto in cui è avvenuto il decesso.
I numeri allarmanti del carcere napoletano
Secondo i dati forniti da Ciambriello, nel carcere di Poggioreale si trovano attualmente 2.137 detenuti. Dall’inizio dell’anno si contano due suicidi, 24 tentativi di suicidio, 196 atti di autolesionismo, un decesso per cause da accertare e nove per cause naturali. In tutta Italia, i decessi in carcere dall’inizio del 2025 sono 182, di cui 65 per suicidio e 5 in Campania.
L’allarme del garante
Ciambriello denuncia condizioni di sovraffollamento e degrado: celle con fino a dieci persone, letti a castello che impediscono di aprire le finestre e gravi problemi igienico-sanitari. Il garante chiede un intervento congiunto di politica, magistratura e Asl, ricordando che “la custodia del detenuto non può diventare una condanna alla morte”.


