La chiusura di Largo Maradona è durata esattamente una settimana, ma ora i teloni azzurri che coprivano il celebre murale di Diego Armando Maradona ai Quartieri Spagnoli di Napoli sono stati rimossi. L’area, simbolo del culto calcistico partenopeo, è di nuovo accessibile a turisti e cittadini dopo giorni di tensione e controlli amministrativi.
L’accordo tra Comune e privati
La svolta è arrivata grazie a un incontro a Palazzo San Giacomo tra amministrazione comunale e proprietari dello slargo. Presenti l’assessora al Turismo Teresa Armato, il direttore generale Pasquale Granata, il presidente della Camera di Commercio Ciro Fiola e il presidente di Aicast Antonino Della Notte. Si lavora ora alla stipula di una convenzione pubblico-privato per assegnare all’area un uso pubblico, come previsto dal Piano urbanistico comunale (PUC).
Il percorso burocratico
Nonostante la riapertura, restano i sigilli alle attività commerciali presenti nell’area. Aicast e la Camera di Commercio assisteranno i gestori nel percorso di regolarizzazione e rilascio delle licenze, con l’obiettivo di rendere l’attività pienamente conforme alle norme comunali.


