Nel cuore di Napoli, i carabinieri del nucleo operativo Stella hanno individuato un appartamento di vico Campagnari utilizzato come base per truffe online. Dopo giorni di appostamenti, i militari sono intervenuti sorprendendo cinque persone all’interno della casa, dove stavano tentando di nascondere un computer portatile sotto un letto.
La scoperta del centro di phishing
Secondo le indagini, l’abitazione era la centrale operativa di un sistema di phishing ai danni di correntisti bancari. I truffatori, di età compresa tra i 22 e i 50 anni, si fingevano operatori di servizi clienti bancari, inviando sms e mail ingannevoli per segnalare presunti pagamenti sospetti.
Il meccanismo della truffa e gli arresti
Nei messaggi erano contenuti link a siti falsi che imitavano quelli ufficiali delle banche. Le vittime, spesso anziane, inserivano i propri dati bancari, permettendo ai truffatori di accedere ai conti online. Durante il blitz, sono stati sequestrati un laptop e cinque smartphone. Tre uomini, di 22, 23 e 27 anni, sono stati arrestati per truffa aggravata, mentre due complici, di 28 e 50 anni, sono stati denunciati.
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