Circa trenta persone si sono radunate davanti allo storico teatro di Napoli per un sit-in diretto contro il sindaco Gaetano Manfredi. Alla manifestazione hanno preso parte alcune sigle della società civile, tra cui la Fondazione Barocco Napoletano, la Rete sociale No Box e alcuni consiglieri municipali. L’appello rivolto al primo cittadino è di accettare la nomina di Fulvio Macciardi a sovrintendente, così da sbloccare la gestione del teatro.
La nomina contestata
La vicenda nasce dal rinvio di una decisione che spettava al sindaco in qualità di presidente. Lo scorso 4 agosto, dopo aver convocato e poi annullato la riunione del Consiglio di indirizzo, Manfredi ha lasciato campo libero agli altri componenti, che hanno indicato Macciardi con tre voti favorevoli. La scelta è stata poi ratificata dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano Giuli.
Il ricorso al Tar e i rapporti istituzionali
Manfredi, però, ha impugnato la nomina davanti al Tar, sostenendo la nullità della riunione. La tensione con il ministro Giuli appare evidente e lo stallo rischia di ripercuotersi sull’avvio della nuova stagione del San Carlo, con conseguenze sulla vita culturale della città.


