Dalla notte tra il 27 e il 28 novembre, la zona dei Campi Flegrei è interessata da una fitta serie di scosse bradisismiche. Il fenomeno, ormai familiare agli abitanti dell’area compresa tra Napoli e Pozzuoli, si è intensificato nelle ultime ore, con una frequenza di terremoti superiore alla media degli ultimi giorni.
I dettagli delle scosse registrate
Dopo la mezzanotte del 28 novembre, sono state registrate 13 scosse, tutte di bassa magnitudo ma ben percepite in alcune zone. Le più forti hanno raggiunto magnitudo 1.7 alle 7:24 e magnitudo 1.8 alle 9:17, avvertite non solo a Pozzuoli, ma in alcuni casi anche fino al Vomero.
Epicentro e profondità dei fenomeni
Tutti i movimenti tellurici sono compresi tra magnitudo 1.0 e 1.8, con profondità molto basse, tra 0 e 3 km. L’epicentro delle scosse è stato localizzato nell’area tra la Solfatara e il quartiere napoletano di Bagnoli, confermando la persistente attività bradisismica dell’area flegrea.


