La situazione nel carcere di Poggioreale continua a destare forte preoccupazione. Dall’inizio del 2025 si sono registrati 2 suicidi, 25 tentativi di suicidio, 202 atti di autolesionismo, 3 decessi per cause da accertare e 9 per cause naturali. A denunciarlo è Samuele Ciambriello, Garante campano delle persone private della libertà personale, che parla di un fenomeno ormai divenuto emergenza.
La morte del giovane Konte Allhaje
Tra i casi più recenti, quello del ventisettenne gambiano Konte Allhaje, detenuto a Poggioreale da ottobre 2024. Il giovane era stato ricoverato il 30 settembre al Cardarelli e poi trasferito al Cotugno per una grave forma di tubercolosi, decedendo il 10 ottobre 2025. Il magistrato ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso.
Un altro decesso nella notte
Nelle ultime ore, un detenuto italiano di 41 anni è morto per cause ancora da accertare. La salma è stata trasferita al Secondo Policlinico di Napoli per gli esami autoptici. Ciambriello ha scritto al Provveditore dell’amministrazione penitenziaria per chiedere chiarimenti sulle condizioni sanitarie dei detenuti.


