La giornata di ieri all’aeroporto di Napoli Capodichino è stata segnata da un episodio che ha attirato l’attenzione di passeggeri e forze dell’ordine. In concomitanza con l’atterraggio di un volo proveniente da Israele, un gruppo di manifestanti ha organizzato una protesta visibile e rumorosa.
Cartelli e slogan contro il governo israeliano
I manifestanti hanno accolto i passeggeri esponendo cartelli con scritte in inglese ed ebraico come «Zionist are not welcome», «Mister and Miss Genocide not welcome» e «Arrest Netanyahu». Non sono mancati slogan scanditi a gran voce, tra cui il ripetuto “Free free Palestine”, insieme all’esposizione di una bandiera palestinese.
Le motivazioni dei manifestanti
Gli organizzatori hanno chiarito la natura dell’iniziativa, spiegando che opporsi a ciò che definiscono un genocidio in Palestina non significa assumere posizioni antisemite. A loro avviso, il rifiuto espresso verso cittadini israeliani che sostengono il sionismo è una presa di posizione politica. Tra i cartelli esposti, anche quello con la scritta «mr. Hasbara not welcome», riferito alla propaganda che, secondo i presenti, mira a giustificare le azioni dello Stato di Israele.


