Doc, Marty e Jennifer viaggiano dal 1985 al 21 ottobre 2015 per impedire che il futuro figlio di Marty finisca in prigione. Marty riesce nella missione: prende il posto del figlio e provoca l’arresto del bullo Griff Tannen (nipote di Biff) dopo un inseguimento sui volopattini. Tuttavia, Marty commette l’errore di acquistare un Almanacco Sportivo con l’idea di scommettere nel passato. Doc lo rimprovera e getta la rivista, ma l’anziano Biff del 2015 assiste alla scena e se ne appropria.
Mentre Doc e Marty cercano di recuperare Jennifer (portata dalla polizia nella sua futura casa a Hilldale), il vecchio Biff ruba la DeLorean, torna nel 1955 e consegna l’almanacco al se stesso giovane, per poi riportare l’auto nel 2015 senza farsi scoprire. Al loro ritorno nel 1985, Doc e Marty trovano una realtà distorta e infernale:
-
Biff Tannen è l’uomo più ricco d’America e controlla Hill Valley.
-
Il padre di Marty, George, è stato ucciso da Biff nel 1973.
-
Lorraine è stata costretta a sposare Biff.
-
Doc è rinchiuso in un ospedale psichiatrico.
Ritorno al 1955: la missione di recupero
Per correggere la linea temporale, i due devono tornare nuovamente al 12 novembre 1955 (il giorno del ballo “Incanto sotto il mare”). Marty deve sottrarre l’almanacco al giovane Biff senza farsi vedere dal “se stesso” già presente in quella data per gli eventi del primo film. Dopo un rocambolesco inseguimento, Marty riesce a bruciare la rivista, ripristinando il corso corretto della storia.
Il colpo di scena finale
Proprio quando stanno per ripartire per il 1985 durante il temporale, un fulmine colpisce la DeLorean in volo, facendola sparire. Marty rimane a terra, disperato, ma viene subito raggiunto da un postino della Western Union che gli consegna una lettera scritta da Doc 70 anni prima. Doc è finito nel 1885 a causa del fulmine; sta bene e ha nascosto la macchina del tempo in una grotta. Marty corre quindi dal “giovane” Doc del 1955 (che ha appena salutato il Marty del primo film) per chiedere aiuto, facendolo svenire per lo shock.


