Un ritrovamento inquietante a Sant’Antonio Abate, dove i carabinieri hanno individuato un vero e proprio arsenale nascosto in uno zaino lasciato in un terreno di via Nocerelle. Il controllo, effettuato dai militari della stazione locale, ha portato al sequestro di cinque pistole prive di matricola, corredate da caricatori e da 273 proiettili di vario calibro.
Armi non registrate
Le pistole rinvenute rientrano nella categoria delle armi “fantasma”, strumenti mai censiti e non riconducibili a proprietari ufficiali ma perfettamente funzionanti. Una tipologia sempre più diffusa nell’ambito del mercato nero delle armi, che negli ultimi anni si sta trasformando grazie alla possibilità di assemblare o modificare pezzi facilmente reperibili, anche online.
Ipotesi deposito criminale
La quantità del materiale trovato suggerisce l’esistenza di un possibile deposito al servizio di gruppi criminali attivi nella zona. La disponibilità di armi resta infatti uno dei mezzi principali attraverso cui clan e malavitosi esercitano intimidazione e controllo sul territorio.
Indagini in corso
L’intero arsenale è stato sequestrato e consegnato all’autorità giudiziaria. Le armi saranno sottoposte a verifiche balistiche per accertare eventuali collegamenti con episodi di sangue o altri reati recenti. Le indagini dei carabinieri proseguono per identificare chi abbia nascosto lo zaino e chiarire la destinazione finale del materiale.


