Giornata difficile per la mobilità a Napoli. Dalle 8 alle 22 di domani, i tassisti napoletani incroceranno le braccia per protestare contro una situazione giudicata “ormai insostenibile”. La protesta, indetta dalle principali sigle sindacali di categoria, garantirà comunque i servizi essenziali: saranno assicurati i trasporti per persone con disabilità, donne in gravidanza e i collegamenti con gli ospedali.
Le ragioni della protesta
I rappresentanti dei tassisti hanno spiegato che lo sciopero è volto a tutelare sia la categoria che i cittadini, spesso costretti a subire le inefficienze del sistema urbano. Nel mirino ci sono la concorrenza sleale delle piattaforme digitali e multinazionali, il dumping contrattuale e l’abusivismo crescente, che secondo i sindacati mette a rischio la sicurezza e riduce il lavoro dei tassisti regolari. Critiche anche alla mancata regolamentazione degli Ncc, che grazie alle app opererebbero senza controlli effettivi.
Le accuse al Comune di Napoli
A livello locale, le sigle sindacali puntano il dito contro burocrazia e immobilismo del Comune di Napoli. Mancano, denunciano, telecamere funzionanti nelle corsie preferenziali e un piano traffico efficace, nonostante i fondi già stanziati. Solo dopo l’attuazione di queste misure, affermano, sarà possibile valutare con dati concreti se esista davvero una carenza di taxi o se il problema sia invece la viabilità caotica che penalizza tutti.


