Un’operazione di vasta portata è stata condotta nei giorni scorsi dalla Guardia di finanza, con controlli mirati in numerosi esercizi commerciali tra Napoli, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano. Le verifiche hanno interessato sia il commercio al dettaglio sia quello all’ingrosso.
Prodotti dannosi alla salute
Tra gli oltre due milioni di articoli sequestrati, figurano anche cosmetici contenenti il “lilial” (buthylphenyl methylpropional), sostanza vietata perché classificata tra i composti CMR, ossia cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione. I prodotti imitavano noti marchi italiani e internazionali, ma risultavano nocivi per la salute dei consumatori.
Contraffazione e violazioni
Oltre ai cosmetici, sono stati trovati anche giocattoli, bigiotteria e articoli religiosi contraffatti. In totale, 15 le persone individuate: nove denunciate per reati di contraffazione e violazioni della normativa sulla sicurezza dei prodotti, sei segnalate alla Camera di Commercio per sanzioni amministrative fino a 30mila euro.


