Alcuni si preparavano a uscire di nuovo armati e col volto coperto, altri avevano già pianificato di sparire da Napoli. È il ritratto dei ragazzi coinvolti nella doppia sparatoria del 12 dicembre tra piazza Carolina e i Quartieri Spagnoli. Le Procure per i Minorenni e la DDA di Napoli hanno disposto sette fermi: in cinque sono stati bloccati, mentre due — un minorenne e un maggiorenne — sono riusciti a far perdere le tracce pochi istanti prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Fuga lampo e indagini serrate
L’attività investigativa, portata avanti dalla Squadra Mobile guidata dal dirigente Giovanni Leuci, conferma la pericolosa deriva delle bande giovanili che stanno mettendo sotto pressione il centro cittadino. E piazza Carolina non è affatto un episodio isolato: il fenomeno della violenza minorile si sta manifestando in più zone della città.
L’accoltellamento nella movida
Un’altra vicenda che ha scosso il quartiere Chiaia è l’aggressione avvenuta in via Bisignano, nella notte tra il 26 e il 27 dicembre. Le indagini, condotte dai carabinieri sotto la direzione della procuratrice Patrizia Imperato, hanno portato all’arresto di quattro minori, chiudendo in tempi rapidissimi il cerchio investigativo.


