I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito due provvedimenti restrittivi nei confronti di un 20enne e di un 16enne. Il primo è stato condotto in carcere, mentre per il minore è stato disposto il collocamento in comunità. I provvedimenti sono stati emessi dai GIP di Torre Annunziata e Napoli, su richiesta delle rispettive Procure.
Episodi contestati
Entrambi risultano gravemente indiziati in relazione a due distinti episodi avvenuti lo scorso aprile in Penisola Sorrentina: una rapina impropria e una truffa. Le vittime erano anziani ultra novantenni, presi di mira con raggiri e minacce che hanno comportato gravi danni patrimoniali.
Le indagini e le responsabilità
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due avrebbero agito con spregiudicatezza, fingendosi Carabinieri per ottenere denaro e gioielli. In un caso avrebbero persino sottratto un intero tavolo contenente contanti. L’attività investigativa, supportata da immagini di videosorveglianza e altre verifiche, ha consentito di delineare un quadro indiziario chiaro, che ha portato all’emissione delle misure cautelari.


