Bacoli, antico gioiello dei Campi Flegrei, è un luogo dove storia e natura si intrecciano. Tra il Parco Archeologico di Baia e il mare della Marina Grande, ogni angolo racconta una leggenda. In questo scenario suggestivo, il ristorante Aguglia – Osteria di Mare, aperto nel 2021, è un esempio di come la tradizione possa evolversi in una cucina raffinata e attuale. L’avventura è guidata da Alessandro Costigliola, imprenditore appassionato di enogastronomia, affiancato dallo chef Francesco Fevola, talentuoso e creativo, e da Mario Augurio, che in sala regala ai commensali un’esperienza accogliente e curata.
Una cantina da sogno
La novità del 2024 è Aguglia Brilla, un’enoteca nata dall’evoluzione del ristorante e oggi vanto dei Campi Flegrei con oltre 700 etichette da tutto il mondo. Alessandro, da grande amante della Francia e della sua enologia, ha creato una selezione che spazia dalle chicche campane ai piccoli produttori di champagne. La cantina è una vera enciclopedia del vino, dove ogni bottiglia racconta una storia, e con una particolare attenzione ai rossi leggeri e alle bollicine.
La degustazione: un viaggio nei sapori
Con la rubrica “Viaggio e Mangio” di Nik D’Auria, la cena stampa organizzata dalla collega Laura Gambacorta con lo staff di Aguglia Brilla è stata un percorso tra gusto e territorio.
Degustazione di ostriche e tartufi di mare
- Le Ostriche Sarde Olbia Insula, dal sapore sapidissimo e marino, si sposano armonicamente con il Trento Doc Brut Nature – Moser, in un abbinamento che celebra l’equilibrio perfetto tra freschezza e struttura.
- Trento Doc Brut Nature – Moser
Un metodo classico dal perlage fine e persistente, che al naso regala note eleganti di crosta di pane e agrumi maturi. Al palato è vibrante, con una freschezza avvolgente e una mineralità che esalta la struttura. Ideale per accompagnare la delicatezza del pescato, mantiene un perfetto equilibrio tra acidità e morbidezza.
Tris di tartare
- La Tartare di tonno e castagne del Monaco gioca su contrasti in cui la castagna, leggermente invadente, tende a sovrastare il tonno delicatissimo. Un piatto audace che stuzzica la fantasia.
- Seppia con crema di ceci e nocciole
La delicatezza della seppia si fonde perfettamente con la cremosità dei ceci, mentre le nocciole aggiungono una piacevole nota croccante e aromatica. L’abbinamento con il Muscadet – Les Bonnets Blancs 2023 è raffinato, in grado di esaltare ogni componente del piatto con equilibrio e carattere. - Orata con pera William
Un piatto brillante che gioca sulle sfumature di acidità. L’acidità spiccata dona freschezza e vivacità, mentre la tendenza dolce crea un contrasto armonico, regalando al palato un’esperienza vivace e sorprendente. - Les Bonnets Blancs Muscadet 2023 – Bonnet Huteau
Espressione luminosa della Loira, con profumi che evocano la salinità marina e sottili note agrumate. Al sorso è fresco e snello, con una sapidità che rimanda al territorio d’origine. Versatile, accompagna con grazia preparazioni delicate, anche se predilige ingredienti meno strutturati.
Antipasto caldo
- La Seppia con crema di ceci e nocciole ha dimostrato un’armonia sorprendente, con un abbinamento interessante col Cruna deLago Falanghina Campi Flegrei DOC.
- Il Cefalo in crosta con scarole, olive e capperi, invece, è risultato un matrimonio eccellente tra sapori dolci e sapidi, grazie alla qualità impeccabile della materia prima.
- Infine, il Mini bun con ostrica fritta: una scommessa azzardata che diverte con il suo equilibrio tra la morbidezza del pane e la croccantezza dell’ostrica.
- Cruna deLago Falanghina Campi Flegrei DOC – La Sibilla
Un vino territoriale che parla del mare e della terra vulcanica dei Campi Flegrei. Al naso presenta sentori salmastri, lievi note solfuree, fiori gialli e frutta matura. Al palato è secco, caldo e avvolgente, con freschezza e sapidità bilanciate. Consistente e persistente, lascia la sensazione di un potenziale evolutivo intrigante, rendendolo un compagno perfetto per piatti complessi ma armoniosi.
Primo piatto
- Le Linguine 28 Pastai con cicarelle, carciofi e zest di limone sono un inno alla freschezza e alla stagionalità. Le zest di limone regalano una punta vibrante, ben bilanciata dal Cruna deLago Falanghina Campi Flegrei DOC.
Secondo piatto
- Il Tonno tataki con cipolle di Tropea ha incontrato il Speziale Verduno Pelaverga Doc 2021, un vino che esalta le note speziate e fruttate, anche se la cipolla caramellata tende a prevalere un po’ troppo sul pesce.
- Speziale Verduno Pelaverga DOC 2021 – Fratelli Alessandria
Un rosso particolare e vivace, al naso spiccano pepe nero in abbondanza, ciliegia sotto spirito e leggere note di cuoio. Al palato è fresco e piacevolmente acido, con una trama tannica lieve che ricorda quasi un Pinot Nero. Le spezie dominano, ma il vino conserva un’ottima bevibilità e un carattere elegante, ideale per secondi piatti strutturati e saporiti.
Dessert
- Il Tiramisud con ricotta di bufala campana ha conquistato tutti con la sua morbidezza e intensità, sfiziosa la possibilità di poter bagnare autonomamente il dessert.
- Il Pandoro cotto al forno con gelato al mandarino è un dolce comfort che chiude con dolcezza un’esperienza sublime.
- Sauternes AOC 2019 – Chateau Gravas
Un vino dolce raffinato, con profumi di miele, albicocca secca e vaniglia. Al palato è avvolgente e bilanciato, con una dolcezza vivace grazie all’acidità fresca. Finale lungo e armonioso, perfetto sui dessert proposti.
Aguglia non è solo un ristorante, ma un luogo che racconta il mare, il territorio e le eccellenze enogastronomiche. Una cena qui non è solo un pasto, è un viaggio attraverso i Campi Flegrei, accompagnati dalla passione di chi rende tutto questo possibile. La ricca cantina offre un’alternativa valida e importante al ristorante. I costi sono contenuti.










