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Mulini a vento, viuzze tra case bianche e blu, bouganville in fiore, curiosi pellicani, deliziose spiaggette, un mare incantevole ed una vivace vita notturna. Tutto questo e molto altro ancora è Mykonos, una delle mete più ambite della Grecia.

Mykonos

Mykonos è un’isola che strizza l’occhio proprio a tutti; oltre alla bellezza delle spiagge, l’isola è ricca di bellezze naturali (panorami mozzafiato e romantici tramonti) e di bellezze architettoniche; è adatta alle coppie, a chi ama viaggiare solo, a chi ama fare shopping e a chi è in cerca di un po’ di mondanità.

Dove soggiornare

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E’ proprio a Mykonos, presso il Liastì Luxury Club, che si trova lo chef Carmine Faravolo, originario di San Gennaro Vesuviano.

Carmine, ci rincontriamo. L’ultima volta eravamo da poco usciti dal lockdown. A proposito, dal punto di vista dell’emergenza sanitaria com’è la situazione lì a Mykonos?

La situazione a Mykonos, come in tutta la Grecia, è sotto controllo. Un servizio di test random negli aeroporti  permette di controllare l’arrivo di eventuali persone positive al virus. La Grecia, fin dall’inizio, ha agito in modo rapido ed efficace ottenendo ottimi risultati nel contenimento della diffusione del virus; infatti è stato il Paese con il minor numero di decessi e contagiati in tutta Europa.

Raccontaci qualcosa di questa meravigliosa isola. Cosa ti ha colpito maggiormente al tuo arrivo?

La mia prima sensazione è stata quella di esser stato catapultato indietro nel tempo, seppur l’isola possegga tutti gli standard di lusso che oggi troviamo nelle maggiori località vacanziere del mondo. I vicoli e le caratteristiche case bianche delle Cicladi  convivono con lussuosi brand internazionali che rappresentano l’entertrainement di tendenza nel jet set internazionale.

Carmine Faravolo

Sei al Liasti Luxury Club. Cosa offre questo locale?

Il Liastì rappresenta proprio quello che è stata la mia prima emozione all’arrivo, cioè un luogo che offre servizi di lusso nel rispetto della tradizione delle Cicladi, arricchito dalla cultura e dal buon gusto italiano. Con il proprietario, Massimo Cirillo, c’è stato subito feeling. La conoscenza di Massimo dell’isola, dei prodotti e delle tradizioni locali si è sposata perfettamente con la mia capacità di elaborare piatti complessi,  esaltando la qualità dei prodotti locali senza però artefarli.  Inoltre Lia Beach offre una delle migliori spiagge dell’isola. 

Cucina italiana o cucina greca al Liastì?

Il Liastì propone una filosofia di cucina rappresentata da un incontro tra la tradizione greca e la cultura italiana.
Dalla pasta fresca fatta a mano alla rivisitazione italiana di alcuni piatti tipici greci come il saganaki reinterpretato con l’aggiunta di finocchio e arancia (rinfrescanti ) e tartufo nero estivo che aggiunge personalità al piatto. Anche la moussaka viene rivisitata in una chiave gourmet.

Una delle tue ultime creazioni?

L’ultima creazione di questa estate 2020 è un raviolo ripieno di patata affumicata alle erbe di giardino, limone candito, ragù di polpo e crumble mediterraneo. Anche nel raviolo le tecniche della classica cucina italiana (pasta fresca, ragù) si fondono con i prodotti tipici greci (patate di Naxos, pomodoro di Santorini, polipo di roccia).

Da Zhuhai a Mykonos, quale sarà la tua prossima tappa?

La mia prossima tappa non sarà geografica, ma progettuale. Sicuramente continuerò a stare a Mykonos con il progetto di crescita Liastì. Per quanto riguarda Zhuhai sono sempre parte della compagnia Marriot come Chef italiano al St Regis e ci sono nuove offerte da Pechino per il Ritz Carlton al ristorante italiano Cepe.

 

Magazine Pragma

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