Cosa bolle in Campania? La degustazione di 6 vini campani.
A guidare la degustazione c’era Tommaso Luongo, delegato AIS Campania. Di seguito la mia personale degustazione.
La Pietra di Tommasone – Ischia Bianco Spumante DOC
Vitigni: 50% Biancolella, 50% Forastera – Metodo Classico, 36 mesi sui lieviti
Ischia si rivela subito perla enologica con questo spumante che porta in sé la luce del Mediterraneo. Il colore dorato ricorda il sole isolano, mentre al naso arrivano note di pesca gialla e sentori tostati, figli della lunga sosta sui lieviti. Sul finale, una lieve sfumatura salmastra ci ricorda la prossimità al mare. In bocca domina la freschezza, vivace e persistente, che stimola la salivazione e accompagna fino all’ultima goccia.
San Salvatore 1988 – Gioì Spumante Brut Rosé Millesimato
Vitigno: Aglianico – Metodo Classico, 36 mesi sui lieviti
Dal Cilento arriva una bollicina rosé che affonda le radici nel calcare e nel mare. Un colore che richiama la buccia di cipolla, con riflessi tamarindo. Al naso si apre su toni floreali – viola, geranio, rosa – e fruttati di lampone, ciliegia matura e fragole, arricchiti da delicate note di pasticceria. Al palato esplode in acidità, mantenendo eleganza e coerenza aromatica. Un rosé che racconta la forza dell’Aglianico in versione gentile.
Masseria Piccirillo – Prima Gioia Vino Spumante Brut Nature 2021
Vitigno: Pallagrello – Metodo Classico, 18 mesi sui lieviti – Brut Nature
Un omaggio alla nobiltà campana: il Pallagrello, caro ai Borboni, torna protagonista nel primo spumante mai realizzato con questo vitigno. Il colore è dorato e brillante, il naso ricorda la mela cotogna, i fiori di ginestra e le note di pasticceria. In bocca si distingue per la sua “grassezza”: morbido, rotondo, con grande volume e sapidità. Un sorso che conquista per equilibrio e profondità.
Il Verro – Metodo Classico Extra Brut Sheep
Vitigno: Coda di Pecora – Metodo Classico, 30 mesi sui lieviti
Una novità assoluta: il vitigno “Coda di Pecora” si fa bollicina e sorprende. Oro nel calice, il profumo è un viaggio campestre tra frutta matura, erbe falciate e pane appena sfornato, con una leggera nota fumé. Al palato è una scoperta: originale, sapido, diretto. Un metodo classico dallo stile identitario e deciso.
Cantine Di Marzo – 1930 Spumante Metodo Classico di Greco di Tufo Millesimato Brut Nature
Vitigno: Greco di Tufo – Metodo Classico – Millesimato Brut Nature
Storica maison irpina, Cantine Di Marzo propone un Greco di Tufo in versione metodo classico che conquista. Colore dorato intenso, al naso note tropicali di passion fruit, piccoli frutti rossi, agrumi, spezie e crosta di pane. In bocca è tutta l’identità del Greco: forza e potenza domate da una sapidità infinita. Bell assaje, verrebbe da dire. Questo metodo classico è quello che più ha entusiamato il sottoscritto, realizzato da una cantina che, come ha detto il patron ad una specifica domanda di un buyer, non è nuova alla spumantizzazione, anzi è dagli anni ’20 del secolo scorso che Cantine Di Marzo effettua la spumantizzazione delle proprie uve.
Fattoria la Rivolta – Ellenikos Spumante Rosato Brut
Vitigno: Aglianico – Metodo Classico – Spumante Rosato Brut
Dal Sannio, terra di argille e forti escursioni termiche, arriva questo rosato scuro che parla il linguaggio dell’Aglianico. Macerazione importante, profumi di ciliegia matura, spezie, balsamico. In bocca è strutturato, meno verticale, con grande volume e morbidezza. Un rosato di corpo e sostanza.
Vitigno Italia 2025 conferma ancora una volta il valore della Campania spumantistica. Sei territori, sei vitigni autoctoni, sei anime diverse raccontate da professionisti del settore e vissute calice dopo calice. Una masterclass che sa di futuro.


