Incendio Artecarta Italia, un incendio che fa male


Il 14 novembre 2017 è stato un giorno allucinante per la società Artecarta Italia Srl, che è stata vittima di un episodio fuori da ogni logica. Un incendio ha devastato interamente l’azienda che ha 54 dipendenti.

L’incendio del 14 novembre 2017

La notte del 14 novembre 2017 a Scafati, in via Ferraris, un’azienda è andata in fiamme e dalle prime indiscrezioni pare proprio che l’incendio sia di origine dolosa.

Le indagini sono in corso e la giustizia farà il suo percorso. Intanto, una storia imprenditoriale è ferma al palo, una storia di un’impresa di Scafati, capace di avere 54 dipendenti e un indotto che interessa altre 500 persone.

Artecarta Italia

Artecarta Italia è l’azienda a conduzione familiare della famiglia Cascone, una famiglia formata da Luciano e i fratelli Raffaele ed Emiliano, che insieme a papà Alfondo da oltre 20 anni sono nel  mercato (e soprattutto leader) della produzione di carta e cartoni per i prodotti dolciari.

Alfonso Cascone colto da malore

Papà Alfonso non ha retto l’urto di vedere la propria azienda distrutta dalle fiamme e proprio a seguito dell’incendio è stato colto da malore. Ora, è in rianimazione all’Ospedale Monaldi di Napoli.

La lettera di Luciano

Riportiamo la lettera accorata, che Luciano Cascone ha scritto e letto ai presenti presso  l’azienda il 15 novembre. Dalla lettera si evince lo sconforto di un’impresa, di una famiglia, ma anche la voglia di reagire e non fermarsi dinanzi a tanta malvagità. Si chiede l’aiuto alle istituzioni, che al momento della lettera erano state completamente assenti, e si ringraziano tutti coloro che stanno aiutando con delle donazioni.

Ho deciso di scrivere e leggervi di queste parole perché la commozione ed il dolore che mi pervade è troppo forte.

Dove non è riuscita la crisi, sono riusciti dei criminali.

La notte del 14 novembre ha ridotto in cenere tutti i sacrifici di una vita di mio padre, della nostra famiglia e di tutti i nostri giovani dipendenti.

Artecarta Italia Srl in meno di un ventennio è diventata leader nel confezionamento dei prodotti dolciari in tutta Italia, e non solo, lavorando con migliori clienti.

Un’azienda giovane con 54 dipendenti, età compresa tra i 25 e i 35 anni, con le loro ambizioni lavorative e familiari. Abbiamo sempre lavorato con sacrificio e nella legalità, cercando e dando lustro all’impresa del Sud Italia. Non ci hanno portato via solo il lavoro o i soldi, ci hanno portato via i nostri sogni ed i sogni di un territorio del sud da sempre martoriato.

Possiamo tranquillamente dire che è stato un attentato contro la voglia di rivalsa del Sud.

Non è possibile che un’azienda con 54 dipendenti, e un indotto lavorativo di 500, tra aziende e famiglie, non sia stato neanche avvicinato dalla politica dalla regione e in generale dalle istituzioni. Ora, più che mai, avremmo bisogno del loro aiuto, sperando quanto prima in un aiuto.

Quello che ci tengo a dire è che Artecarta Italia risorgerà da queste ceneri.

Noi non ci faremo fermare dalla criminalità e non ci fermeremo. Ripartiremo con enormi difficoltà, ma ritorneremo più forti di prima. Dobbiamo trasformare il calore delle fiamme del 14 novembre in rabbia, amore e riscatto.

Dobbiamo pregare per gli operai e le loro famiglie, dobbiamo pregare per mio padre, il suo cuore ieri non ha retto al dolore ed ora si trova in rianimazione, e dobbiamo pregare per una rapida rinascita, affinché i sogni di mio padre, Cascone Alfonso, e di mamma Raffaelina, e dei fratelli Raffaele ed Emiliano continuino.

Infine, voglio ringraziare le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, che stanno lavorando duramente e ci sono vicini.

Inoltre, volevo ringraziare l’azienda e gli amici che stanno contribuendo, attraverso delle donazioni, ad una rapida rinascita.

Video su Facebook di Artecarta Italia

E’ possibile aiutare con delle donazioni l’azienda che è pronta a riscattarsi. Ecco come inviare un contributo con bonifico bancario:

Intestatario: Artecarta Italia srl
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SCAFATI E CETARA

IBAN: IT 34U0885540080001001003642

Causale da inserire: Donazione
Nome e cognome donatore e la rispettiva data di nascita

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