Juve Stabia, la Classifica Resta Positiva, adesso testa al Catanzaro in un calendario ricco di impegni:
La sconfitta di Bolzano ha lasciato un retrogusto amaro in casa Juve Stabia, una battuta d’arresto che ha interrotto una striscia positiva e messo in luce alcune fragilità. Eppure, nonostante l’inciampo al Druso, la classifica continua a strizzare l’occhio alle Vespe, mantenendole in una posizione di tutto rispetto e con un margine ancora rassicurante sulle inseguitrici.Questo paradosso, tra la delusione per una prestazione sottotono e la consapevolezza di un cammino fin qui più che positivo, impone una riflessione lucida. La sconfitta contro il Südtirol non deve oscurare quanto di buono fatto finora, un percorso costruito con sacrificio e determinazione. Tuttavia, è altrettanto cruciale analizzare gli errori commessi per evitare che diventino una costante, minando le ambizioni stagionali.
Le assenze di Adorante prima e Buglio poi sicuramente hanno pesato non poco sull’economia della partita da parte della squadra di Mister Guido Pagliuca ma la sconfitta del Druso ha lasciato tanto amaro in bocca non solo per la sconfitta ma anche per una prestazione generale non proprio felice con alcuni singoli come Varnier colpevoli di non aver saputo accendere la gara. Anche l’attacco ha deluso con la coppia Piscopo – Candellone troppo leggera e solo con l’ingresso di Sgarbi si è visto un qualcosa in più. A rendere più semplice il ragionamento basta vedere il colpo di Bellich entrato nel finale, con il difensore che colpisce una traversa a scrivere l’unica vera palla goal della partita per le vespe di Castellammare Di Stabia.
Ora, con l’imminente sfida casalinga contro il Catanzaro, la squadra è chiamata a una reazione immediata. Non si tratterà solo di conquistare tre punti preziosi per la classifica. Il pubblico del Menti, ancora una volta, sarà chiamato a fare la sua parte, sostenendo la squadra in un momento delicato e spingendola a ritrovare la via della vittoria. La caduta di Bolzano deve sicuramente essere analizzata ma allo stesso tempo non deve allarmare. La risposta del campo, a partire dalla sfida contro il Catanzaro, sarà l’indicatore più attendibile delle reali ambizioni di questa squadra che ricordiamo sta facendo un qualcosa di magico ed impensabile alla vigilia del torneo.


