Stadio Diego Armando Maradona, domenica 27 aprile 2025 ore 20:45.
Napoli Torino la più ghiotta delle occasioni per il Napoli, dopo la sconfitta interna dell’Inter contro una rinata Roma del Signor Claudio Ranieri.
I ragazzi di Conte non sbagliano l’appuntamento e con una doppietta di McTominay si riprendono la testa della classifica.
In un “Maradona”, per la dodicesima volta “Sould-out”, anche una fetta di tifosi granata, ma la festa è stata per i tantissimi tifosi azzurri e le tantissime famiglie che sempre più popolano gli spati dell’impianto di Fuorigrotta.
Partita da prendere con le molle, Napoli – Torino, soprattutto alla luce dei risultati maturati e il relativo effetto psicologioco sulla testa degli azzurri.
La gara si è mostrata subito in discesa per il Napoli che al settimo ha trovato il primo vantaggio con Mctominay, bravo nelle sue penetrazioni in area.
Il raddoppio arriva al quarantaduesimo sempre con lo Scozzese che al suo primo anno di Napoli ha già superato di gran lunga, nelle marcature, il grande capitano Marek Hamsik.
Il Torino reagisce soprattutto nella ripresa ma non riesce mai a dare serie preoccupazioni nella zona di Meret.
Il for-fait all’ultimo minuto di capitan Ricci e la scarsa vena di giornata capitata all’ex di turno Eljif Elmas, non vanno oltre al due a zero finale che concede il primo posto in solitario al Napoli che stacca l’Inter di tre lunghezze.
Le ultime quattro gare, Lecce-Genoa-Parma e Cagliari, rappresenteranno tutte finali per alimentare un sogno che sembra aver preso, per il Napoli, la strada giusta.
In conferenza stampa da sottolineare il cordoglio di mister Antonio Conte che si è unito al dolore della famiglia di Graziano Fiorita e di tutta la cittadinanza Leccese.

Dall’analisi delle parole del tecnico granata, Paolo Vanoli, è possibile capire la gara fatta dal Torino:
“Quel gol dà fastidio perché abbiamo fatto una buona prestazione, ma se concedi due gol fotocopia al Napoli è difficile reagire. Abbiamo retto nel secondo tempo, mentre nel primo ci è mancata un po’ di profondità. Tutto sommato è una gara che ci serve per crescere, ci deve far capire che se vogliamo fare un altro steep i dettagli sono fondamentali! “
A risposte più serene è poi intervenuto Matteo Politano del Napoli.

“Sapevamo l’importanza della partita di oggi, erano tre punti fondamentali perchè ci riportavano in testa alla classifica. Mancano quattro partite e dobbiamo pensare partita dopo partita, l’Inter non mollerà e dovremo essere bravi a vincere sin dalla prossima”.

In conferenza anche l’ex Elmas, emozionato e felice di essere ritornato a Napoli. a Lui viene chiesto un confronto con il suo Napoli:
“C’è qualcosa di simile, ci sono giocatori e allenatori fortissimi. Ci sono ancora 4 partite da giocare, vediamo cosa accadrà”. – per la sua esperienza a Torino, continua: “Sto andando bene, ho fatto un buono inizio. Posso fare meglio, dopo un anno non è facile tornare a giocare in Italia, per questo penso che ho fatto bene. Sul domani, non lo so ancora del mio futuro, sto cercando di fare sempre il mio massimo. Vedo partita dopo partita, non so cosa faranno i presidenti Torino e Lipsia”.
NAPOLI-TORINO 2-0 TABELLINO
MARCATORI – McTominay al 7′ (N), McTominay al 42′ (N)
NAPOLI : Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno (64′ Rafa Marin), Olivera (85’ Raspadori); Anguissa (57′ Billing), Lobotka (85’ Gilmour), McTominay; Politano, Lukaku (85’ Simeone), Spinazzola. Tecnico Antonio Conte.
TORINO : Milinkovic-Savic; Masina (85’ Walukiewicz) , Maripan, Coco (67′ Karamoh); Pedersen, Linetty (58′ Vlasic), Tameze (46′ Ilic), Casadei, Biraghi (58′ Lazaro); Elmas; Adams. Tecnico Paolo Vanoli.
ARBITRO – Maurizio Mariani di Aprilia, coadiuvato da Davide Imperiale e Fabiano Preti.
IV Uomo: MKevin Bonacina con al VAR: Meraviglia ed AVAR: Doveri.
AMMONIZIONI – Maripan (T), Ilic (T), Lazaro (T)


