Pompei è una città che vive in due dimensioni temporali. C’è quella moderna, alle pendici del Vesuvio, vicina al mare, conosciuta per il Santuario della Madonna, e quella antica, scoperta nel ‘700 da agricoltori impegnati nello scavo di un pozzo e poi valorizzata e presentata al mondo dai Borboni.
La sfida della gestione del Parco Archeologico
La gestione e l’amministrazione di quella antica, del Parco Archeologico, e le sfide della sua conservazione – vale a dire preservarla nel tempo, portare alla luce ciò che non è ancora stato scoperto e renderla fruibile ed accessibile a migliaia di persone ogni giorno – è una gestione difficile quanto quella di un sindaco per la Pompei moderna.
Le nuove regole per l’accesso
Recentemente, il direttore del Parco Archeologico, per motivi comprensibili di conservazione, ha deciso di limitare gli accessi dei visitatori a 15.000 al mattino, più ulteriori 5.000 al pomeriggio (h13). Allo stesso tempo, si è stabilito che i biglietti d’ingresso devono essere nominativi, cioè recare nome e cognome di ogni visitatore.
Problemi in biglietteria
Questo comporta che in biglietteria debbano scrivere i nomi per poterli stampare. Spesso si tratta di nomi stranieri e, tra rumori e dettatura, ci possono essere errori e lungaggini. Tutto ciò si è tradotto in file lunghissime alla biglietteria e visitatori delusi, che hanno dovuto rinunciare all’accesso pur essendo venuti fin da Napoli in treno (le difficoltà di trasporto della Circumvesuviana sono un capitolo a parte, con l’età media dei treni di 40 anni).
L’acquisto online: un problema ancora irrisolto
La maggior parte dei siti online per l’acquisto dei biglietti non risolve il problema, poiché in realtà si acquista un buono/voucher che poi bisogna convertire in biglietto, facendo sempre la fila. L’unico sito che permette di acquistare il biglietto con nominativo è TicketOne, che prende €1 di commissione ad ingresso (più bassa degli altri). Con questo biglietto si evita la fila.
Un’informazione utile per i visitatori
Ho girato il video e scritto l’articolo con l’intento di dare a tutti i visitatori questa semplice informazione, nella speranza di ridurre le file, che appaiono davvero surreali in quest’epoca di tecnologie digitali. Specifico che non ho alcun rapporto con TicketOne né percepisco alcun compenso da loro.
Un ringraziamento alle guide turistiche
Ringrazio anche le guide turistiche che lavorano a Pompei, per aver fornito informazioni e parte del girato (l’inquadratura della fila sterminata).
Spero sia utile.


