Successo al Belvedere di San Leucio per la mostra “I Viaggiatori delle Nuvole” di Antonio Nocera


 Prosegue con grande successo di pubblico al Belvedere di San Leucio la mostra “I Viaggiatori delle Nuvole – Omaggio a San Leucio” del Maestro Antonio Nocera. Allestita nelle sale del Complesso monumentale casertano, dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, la mostra curata da Claudio Strinati e organizzata dall’associazione Passaggio a Nord Est e da Scabec S.p.A.  si potrà visitare fino al 15 settembre 2025. L’esposizione è inserita anche nella rassegna Campania by Night 2025 curata dalla stessa Scabec – Società Campana Beni Culturali, nell’ambito della linea di intervento “Azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania”.

Nelle diverse sale del Belvedere di San Leucio sono esposte circa 100 opere dell’artista originario di Caivano, tra dipinti, sculture, tele e installazioni, anche di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi 30 anni di attività. Realizzata grazie al sostegno di Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli, Anci,  Rotary Club Caserta Reggia, questa personale del maestro Nocera si integra alla perfezione con le attività museali e di visita ordinarie del Belvedere di San Leucio, coordinate in maniera eccellente dalla dottoressa Ezia Cioffi. Inoltre si registra la grande sinergia con il programma  della rassegna “Un Estate da Belvedere 2025” organizzata e prodotta da Massimo Vecchione. Gli artisti di grande spessore che si stanno esibendo alla decima edizione della rassegna hanno anche visitato la mostra, apprezzando la proposta artistica di Nocera, su tutti Lucio Corsi e Cristiano De André.

 Lunedì 21 luglio dalle 19 alle 21 è prevista un’apertura straordinaria della mostra, con un evento speciale che vedrà coinvolto lo stesso Antonio Nocera che condurrà gli spettatori nelle sue creazioni con una visita guidata ad hoc, illustrando nel dettaglio tutte le sue opere. Una passeggiata con l’artista realizzata dall’l’associazione Passaggio a Nord Est, presieduta dall’ing. Mimmo Semplice, in partenariato con il Rotary Club “Caserta Reggia”, presieduto dall’arch. Enzo Magnetta. L’iniziativa, inoltre, sarà integrata con alcune performance artistiche a cura dell’associazione culturale e musicale “l’Isola”, che opera da 30 anni nel territorio casertano.

L’associazione “L’Isola” è una consolidata realtà con un’intensa attività in campo sociale e culturale. Promuove e sviluppa attività finalizzate alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locali, dedicate al rilancio delle antiche forme cantate e ballate del mondo contadino e del suo dialetto quale strumento di comunicazione e di espressione artistico-letteraria. Con particolare attenzione alla tutela ed alla salvaguardia del territorio di Caserta e provincia, che costituisce un’inestimabile risorsa ricca di valori storici, artistici e paesaggistici.

 

Il percorso espositivo della mostra di Nocera, “I Viaggiatori delle Nuvole” è declinato in tre tappe principali – C’era una Volta, Oltre il Nido e Oltre il Mare – e comprende anche un omaggio a San Leucio, con una collezione di 19 opere concepite e realizzate attraverso l’utilizzo delle preziose sete originali di San Leucio, esposte negli appartamenti reali, in dialogo con gli arredi originali.

“C’era una volta” – allestita nella sala della prima Filanda del complesso monumentale – indaga il tema della favola (del mito) che nasce dal bisogno istintivo dell’uomo di spiegare le cose del mondo attraverso la creatività. Le opere di questa prima tappa dei Viaggiatori offrono l’occasione per riflettere sulla nostra epoca, dove  i ritmi concitati che ci risucchiano come in un vortice, rischiano di farci perdere di vista la nostra capacità di immaginare e sognare. In mostra anche l’installazione “Xenia”, realizzata in bronzo e tecniche miste su legno e plexi, che unisce colori, materiali e simboli sinonimi di libertà e cambiamento spirituale.

Nella sala della seconda Filanda, invece, sono esposte le opere di “Oltre il nido” – che indagano il tema della casa, simbolicamente rappresentata dal nido, esplorato in ogni sua tonalità emotiva – e “Oltre il mare”, che comprende l’installazione dei Libri d’Acqua (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2013). Quest’opera è composta da 24 pannelli di alluminio dipinti (100×100 cm.),

contenuti in una vasca di metallo e vetro di Murano di 1x10x10 metri.

Chiudono il percorso espositivo le opere nel cortile interno del complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio. L’installazione “Il Naufragio – Tutti in salvo” (già presentata alla Biennale di Venezia nel 2011), realizzata in bronzo, ferro, corda e vetro di Murano del diametro di 400cm e 4 statue di bronzo alte circa due metri: “Crisalide”, Gioia di Vivere”, “Nomade” e “Migrante”, che rappresentano plasticamente i viaggiatori delle nuvole.

La mostra si può visitare tutti i giorni dalle ore 11 alle 13 e dalle 16 alle 18, ad eccezione del mercoledì pomeriggio.

Classe 1949 originario di Caivano (Napoli), Antonio Nocera si forma presso l’Accademia delle Belle Arti del capoluogo partenopeo. Negli anni sessanta, si trasferisce a Roma, poi a Parma e a Milano, dove esordisce con le sue prime mostre (1967). Prosegue a Venezia, fino a varcare i confini dell’Italia per raggiungere la Svizzera, la Francia, il Belgio e l’Inghilterra, spinto dal suo desiderio di fare nuove esperienze e dal suo istinto di viaggiatore curioso e inarrestabile. Realizza opere istituzionali di notevole prestigio, collaborando con enti pubblici e organismi internazionali.

Nel 1988, si stabilisce a Roma e collabora con la Zecca dello Stato. L’anno successivo viene invitato dal Comitato per le celebrazioni del bicentenario della Rivoluzione francese a partecipare a una mostra al Parlamento Europeo a Strasburgo. Si susseguono varie personali a Napoli, Parma e a Parigi, dove si trasferisce per diversi anni esponendo alla Galleria Furstenberg e partecipando alla Saga Fiac.

Nel 2002 presenta, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il volume illustrato “Le avventure di Pinocchio-Storia di un burattino”. Nello stesso anno, inaugura a Parigi la mostra “Pinocchio et la lune” che, successivamente, esporrà anche al Parlamento Europeo di Bruxelles, con la presentazione di Giorgio Napolitano.

Nel 2003, viene ricevuto a Castelgandolfo da Sua Santità Giovanni Paolo II, al quale presenta la collezione di smalti “Immagini Sacre”. Due anni dopo, con la benedizione di Papa Benedetto XVI,

realizza la scultura “Christus Patiens” per l’altare della chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani a Roma.

Nel 2006, realizza il monumento in bronzo per il 50mo anniversario della tragedia di Marcinelle in Belgio.

Nel 2010, presenta il ciclo di opere “Oltre il Nido” presso i sontuosi Mercati di Traiano a Roma e l’anno seguente è presente alla 54ma Biennale d’Arte di Venezia con una monumentale installazione.

Nel 2012, su invito dell’Ambasciatore d’Italia, Antonio Morabito, presenta al Grimaldi Forum di Monaco un’installazione dal titolo “Oltre il Mare”, inaugurata da S.A.R. Caroline De Hannover. L’anno successivo ritorna alla Biennale d’Arte di Venezia con l’installazione dal titolo “I libri d’acqua”.

Nel 2015, è ospite a Expo Milano con un’installazione sul tema della migrazione, presso la mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi.

Nel 2016, viene ricevuto in Vaticano da Sua Santità Papa Francesco, al quale presenta il suo nuovo lavoro su Pinocchio. Nello stesso anno partecipa al progetto “Art meets Hospitality” con diverse sue opere negli spazi di vari alberghi di lusso in Italia.

Durante i galà della NIAF a Washington vengono battuti all’asta la sua “Valigia di Pinocchio” (nel 2017) e il suo nuovo “Libro d’Artista di Pulcinella” (nel 2018).

Nel 2019, presenta la personale “Fairy Tales” nelle sale degli Appartamenti Reali della Reggia di Monza e l’anno successivo espone a Pietrasanta (LU) la mostra “Il Sogno. Eterno Presente”.

Nel 2021 è presente a Dubai (Emirati Arabi) con una personale su Pinocchio.

Negli ultimi anni ha svolto la sua attività presso i suoi studi “Atelier Ouvert” di Venezia, Firenze e Roma.

Dal 2024 è ritornato alle origini aprendo un nuovo Atelier a Napoli.

Il 15 maggio 2025 ha inaugurato presso il complesso monumentale del Belvedere di San Leucio, a Caserta, la mostra “I Viaggiatori delle Nuvole”, curata da Claudio Strinati.

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