Grave situazione a Gianturco, nella zona orientale di Napoli, dove numerose famiglie sono rimaste senza alloggio dopo il violento incendio scoppiato in un magazzino di via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche. Il rogo ha provocato danni alla palazzina adiacente, costringendo oltre quaranta persone, perlopiù anziane, a lasciare le proprie abitazioni.
Famiglie all’addiaccio e richiesta di tende da campo
Molti residenti hanno trascorso la notte in auto o ospiti da parenti, mentre altri chiedono tende da campo, brandine e assistenza immediata. Tra gli sfollati ci sono persone fragili, tra cui anziani e una giovane con problemi oncologici. Il consigliere Alessandro Gallo (PD) ha sollecitato il Comune e la Regione a intervenire, sottolineando la necessità di evitare episodi di sciacallaggio e garantire un supporto concreto.
Lettera al prefetto e controlli sui depositi
I residenti hanno inviato una lettera al prefetto di Napoli, chiedendo verifiche sui depositi e sulle attività commerciali della zona, molti dei quali ospiterebbero materiali infiammabili e lavoratori in condizioni di rischio. Intanto l’Arpac ha attivato un laboratorio mobile per monitorare la qualità dell’aria e rilevare eventuali inquinanti dopo l’incendio.


