Una tranquilla conversazione telefonica si è trasformata in un incubo per Lucia, 42 anni, che ha denunciato di essere stata colpita con un pugno al volto mentre parlava in dialetto napoletano con la sorella, nell’area pedonale di piazza Cairoli a Firenze. L’uomo, un 46enne, le avrebbe gridato di “tornarsene al suo paese” prima di aggredirla e poi proseguire come nulla fosse a fare la spesa.
L’intervento dei soccorsi e dei carabinieri
Nonostante il volto insanguinato, Lucia ha ripreso l’aggressore col cellulare, mentre il personale del supermercato ha chiamato carabinieri e ambulanza. La donna è stata trasportata in codice rosa all’ospedale di Ponte a Niccheri, dove ha ricevuto cure e supporto psicologico.
Le conseguenze e la paura dopo l’attacco
Lucia ha riportato una frattura al naso e potrebbe dover essere operata. L’uomo, da poco uscito dal carcere di Sollicciano per un episodio simile, avrebbe già aggredito altre persone nella zona. «Ho paura a uscire di casa, esco solo accompagnata dai miei familiari», ha raccontato la vittima, preoccupata anche per le sue figlie.


