Don Revie la leggenda di Elland Road


Nel pantheon del calcio inglese, pochi nomi evocano sentimenti così contrastanti come quello di Donald George Revie.  Un allenatore che è una leggenda ad Elland Road ma che di conseguenza non era amato moltissimo, cosi come il suo Leeds nel resto del paese.

L’ascesa del Re di Elland Road

Dopo una solida carriera da calciatore, culminata con la vittoria della FA Cup nel 1956 con il Manchester City, Revie trova la sua vera missione a Leeds. Sotto la sua “cura”, i Whites si trasformano da anonima squadra di provincia in una corazzata mondiale.

Il palmarès parla chiaro:

2 Titoli di Premier League (1969, 1974)

2 Coppe delle Fiere (l’antenata dell’Europa League)

1 FA Cup e 1 League Cup

Ma i numeri non dicono tutto. Il Leeds di Revie fu una macchina da guerra capace di arrivare 5 volte seconda in campionato e di disputare altre tre finali di FA Cup e una di Coppa delle Coppe (persa contro il Milan). Una squadra che sfiorò il dominio totale, mancando spesso il colpo decisivo per un soffio o per un capriccio del destino.

Nonostante il successo, il Leeds non fu mai amato fuori dai propri confini.

L’episodio che cambiò la storia avvenne nel 1967. Il piccolo Derby County estrae il Leeds in FA Cup. Il giovane e ambizioso manager degli Arieti, Brian Clough, attende con ansia l’arrivo del “maestro” Revie, sognando una stretta di mano e un riconoscimento. Il Leeds vince 2-0 con cinismo, e Revie ignora completamente lo sconosciuto Clough. Quella mancanza di fair-play accese una miccia che sarebbe esplosa anni dopo nella celebre rivalità raccontata in “Il Maledetto United”. Un film ed un libro che racconta bene questa storia e questa rivalità.

Dopo l’epopea a Leeds, la carriera di Revie prese una piega amara. Il passaggio alla guida della Nazionale Inglese fu un fallimento, seguito da un addio polemico verso gli Emirati Arabi e l’Egitto, che gli costò pesanti critiche in patria.

Molti critici lo definirono uno “specialista nel perdere le finali”, un uomo troppo scaramantico e calcolatore. Ma provate a dirlo nello Yorkshire: lì, dove la curva dello stadio porta il suo nome, Don Revie è il sovrano assoluto. È l’uomo che ha dato un’identità a un popolo, trasformando una maglia bianca in un simbolo orgoglio.

Il Don di Elland Road: amato e mai dimenticato.

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