Parlare di “introiti” nello sport nel 2025 significa andare oltre il semplice botteghino. I grandi ricavi arrivano soprattutto da un mix di diritti media (TV e streaming), sponsorizzazioni, attività commerciali e merchandising, ticketing premium e hospitality, più—per alcuni sport—fee di hosting, licensing e piattaforme digitali. Questo spiega perché, a parità di popolarità, alcuni sport monetizzano molto meglio di altri: non conta solo quante persone guardano, ma quanto vale ogni ora di attenzione e quanto è “scalabile” il prodotto.
Di seguito, gli sport che nel 2025 hanno generato i flussi economici più importanti a livello globale, analizzandone i motivi strutturali.
Calcio: la macchina commerciale più grande e diffusa
Il calcio resta l’ecosistema sportivo più esteso al mondo per copertura geografica, numero di competizioni e capacità di vendere diritti media su scala internazionale. In Europa—che continua a rappresentare il baricentro economico del calcio di club—i ricavi complessivi hanno raggiunto livelli record, superando i 38 miliardi di euro, con i principali cinque campionati che da soli generano oltre 20 miliardi.
Nel 2025 il dato più rilevante non è solo la crescita dei diritti televisivi, ma la trasformazione del calcio in un prodotto commerciale multilivello. Sponsorizzazioni globali, accordi di partnership a lungo termine e un utilizzo sempre più intensivo degli stadi come hub di intrattenimento (eventi, tour, hospitality, experience) hanno ampliato le fonti di ricavo. Alcuni top club europei hanno superato il miliardo di euro di fatturato annuo, dimostrando come il calcio moderno funzioni ormai come un’industria dell’entertainment a tutti gli effetti.
Perché domina: calendario continuo, competizioni multilivello, audience globale e una capacità di attrarre sponsor senza paragoni.
Football americano (NFL): meno globale, ma ricavo per evento altissimo
Il football americano rappresenta un caso quasi opposto rispetto al calcio. La sua diffusione internazionale è più limitata, ma ogni singolo evento ha un valore economico enorme. Nel 2025 la NFL ha superato i 23 miliardi di dollari di ricavi annuali, confermandosi una delle leghe sportive più redditizie in assoluto.
Il modello si basa su pochi match altamente concentrati, diritti televisivi centralizzati e contratti pluriennali di valore straordinario. La stagione regolare continua a registrare ascolti medi elevatissimi, con numeri che superano stabilmente i 18 milioni di spettatori per partita considerando TV e digitale.
Perché incassa tanto: scarsità di eventi, forte fidelizzazione del pubblico, sponsor premium e diritti media di altissimo valore.
Basket (specie l’NBA): globalizzazione, star system e nuovo ciclo mediatico
Il basket è uno degli sport che meglio si adatta alla fruizione digitale. Highlight brevi, contenuti social, storytelling legato alle star e una stagione lunga rendono la NBA particolarmente appetibile per i mercati internazionali. Le stime di settore indicano ricavi superiori ai 14 miliardi di dollari per la stagione 2025/26, con una crescita costante rispetto agli anni precedenti.
Il successo economico del basket deriva anche dalla capacità di trasformare i giocatori in brand globali, capaci di generare valore ben oltre il campo. Sponsorizzazioni, licensing e partnership tecnologiche contribuiscono in modo significativo al fatturato complessivo.
Perché cresce: forte presenza digitale, appeal globale delle star e un prodotto facilmente esportabile.
Cricket e Indian Premier League: il gigante economico dell’Asia
Spesso sottovalutato in Europa, il cricket è uno degli sport più redditizi al mondo grazie soprattutto al mercato indiano. L’Indian Premier League rappresenta uno dei prodotti sportivi più preziosi in termini di diritti media, con accordi pluriennali valutati diversi miliardi di dollari.
Nel 2025, l’IPL continua a trainare non solo i ricavi televisivi ma anche quelli pubblicitari, con investimenti massicci da parte dei grandi brand. Il peso economico del torneo è tale da incidere in maniera decisiva sui bilanci della federazione nazionale indiana.
Perché incassa tanto: bacino di pubblico enorme, diritti media competitivi e una raccolta pubblicitaria senza eguali.
Baseball (MLB): solidità storica e transizione mediatica
Il baseball mantiene una posizione di rilievo grazie a un sistema economico consolidato. I ricavi annuali superano i 12 miliardi di dollari, sostenuti da stadi molto frequentati, sponsorizzazioni locali e nazionali e un calendario estremamente ricco di eventi.
Nel 2025 la MLB è però nel pieno di una fase di transizione, legata soprattutto alla riorganizzazione dei diritti media e al passaggio verso nuovi modelli di distribuzione digitale. Nonostante le sfide, la capacità di generare introiti resta elevata.
Perché resta in alto: grande quantità di eventi, forte radicamento territoriale e solidità commerciale.
Motorsport e Formula 1: il valore del prodotto premium
La Formula 1 si è affermata negli ultimi anni come uno degli sport più redditizi in rapporto al numero di eventi. Il modello di business si basa su un mix di diritti media, fee di hosting pagate dai circuiti, sponsorizzazioni globali e pacchetti hospitality ad alto margine.
Nel 2025, la crescita passa anche dalle piattaforme digitali proprietarie e da un pubblico internazionale con alta capacità di spesa. Il motorsport di vertice è ormai un prodotto di lusso, pensato per brand globali e mercati strategici.
Perché monetizza bene: audience internazionale, posizionamento premium e forte integrazione tra sport e lifestyle.
Il ruolo dei dati, delle quote e dell’informazione sportiva
Nel 2025 l’economia dello sport è sempre più legata ai dati. Statistiche avanzate, feed in tempo reale, analisi numeriche e strumenti informativi accompagnano la fruizione degli eventi sportivi su TV e piattaforme digitali. In questo contesto rientrano anche le quote e i mercati informativi collegati alle competizioni, che spesso funzionano come indicatori dell’interesse del pubblico piuttosto che come fonti dirette di ricavo per le leghe.
È per questo che, accanto ai media tradizionali, esistono servizi informativi e comparatori che pubblicano statistiche e andamenti: infatti, portali come DomusBet forniscono quote e indicazioni per le scommesse online, rientrano in questo ecosistema informativo.


