Quella che doveva essere una tranquilla vacanza parigina per la numerosa famiglia McCallister si è trasformata, nel 1990, nel caso cinematografico più celebre del decennio. “Mamma, ho perso l’aereo”, capolavoro scritto da John Hughes e diretto da Chris Columbus, continua oggi a essere il simbolo indiscusso del Natale.
La vicenda, ormai nota a generazioni di spettatori, vede il piccolo Kevin (interpretato da un grandee Macaulay Culkin) dimenticato a casa per un banale errore di conteggio durante una partenza frenetica. Rimasto solo tra le mura della sua villa a Chicago, il bambino passa dall’entusiasmo per la libertà alla necessità di trasformarsi in un piccolo stratega militare.
I “Banditi del Rubinetto”, Harry e Marv, ( La leggenda Joe Pesci e Daniel Stern)non avrebbero mai immaginato che dietro quella porta si nascondesse una fitta rete di trappole ingegnose: dai barattoli di vernice usati come pesi oscillanti alle maniglie roventi. Una difesa della proprietà che mescola abilmente la commedia slapstick con il calore delle favole natalizie.
Oltre alle risate, il film colpisce per il suo cuore: l’amicizia con l’apparentemente spaventoso vicino Marley e il viaggio della speranza di mamma Kate (Catherine O’Hara) ricordano che il vero spirito delle feste risiede negli affetti. Candidato a due premi Oscar e recentemente inserito nel National Film Registry, il film resta una lezione di ingegno e coraggio, confermando che, a volte, non serve un esercito per difendere ciò che si ama: basta un bambino molto arrabbiato e molta fantasia.


