La spiaggia di Meta continua a cambiare volto sotto la forza del mare. Dopo la mareggiata di San Valentino, la successiva ondata del 19 febbraio ha inferto ulteriori danni, trasformando il litorale in un paesaggio quasi irriconoscibile.
Passeggiata invasa dai ciottoli
La violenza del mare ha trascinato centinaia di metri cubi di ciottoli fin sulla passeggiata metese, la storica strada dei Naviganti. Un accumulo imponente che ha reso l’area difficilmente praticabile e ha mostrato ancora una volta la fragilità della costa davanti a fenomeni meteo sempre più estremi.
Locali allagati e danni ai parquet
La nuova mareggiata ha spinto l’acqua fin dentro i ristoranti affacciati sul litorale, compromettendo parquet e arredi. Un colpo particolarmente duro per le attività commerciali, già provate dagli episodi precedenti e ora chiamate a nuove, onerose riparazioni.
Case a rischio e lavori compromessi
Tra i residenti cresce la preoccupazione: i condomini vicini al mare temono danni alle fondamenta, aggravati dalla continua erosione. A peggiorare il quadro, le ringhiere della passeggiata sotto la Stella Maris sono state divelte, vanificando i lavori di irrobustimento completati solo pochi mesi fa.


