Frank Anguissa è tornato, una notizia che il Napoli aspettava da tempo e che arriva in un momento particolarmente delicato della stagione. Il centrocampista camerunense è rientrato in gruppo ieri a Castel Volturno, restituendo ad Antonio Conte uno dei suoi giocatori più importanti nella corsa all’accesso alla prossima Champions League.
Lavoro in gruppo dopo il lungo stop
Durante la seduta di martedì 24 febbraio, Anguissa si è rivisto in gruppo, a due giorni dalla sconfitta di Bergamo contro l’Atalanta e in vista del prossimo impegno: la sfida del Bentegodi contro il Verona, valida per la 27ª giornata. Il centrocampista si era fermato a novembre, durante gli impegni con il Camerun nelle qualificazioni ai Mondiali: un infortunio apparso subito serio e che ha imposto un recupero lungo.
Convocazione per Verona-Napoli
Il ritorno in gruppo rende quasi scontata la convocazione per Hellas Verona–Napoli. Anguissa sarà nuovamente a disposizione contro l’ultima in classifica, formazione che all’andata riuscì comunque a strappare un 2-2 al Maradona. La gara si giocherà sabato 28 febbraio: i prossimi giorni serviranno al camerunense per migliorare ulteriormente la condizione.
Quando può tornare titolare
La titolarità, però, resta un discorso a parte. Il lungo stop pesa, ma le sensazioni sono positive: con qualche giorno di lavoro mirato, Anguissa potrebbe anche rientrare subito nell’undici di Conte. La scelta finale arriverà solo a ridosso della partita.
L’importanza del camerunense cresce anche per l’assenza di Scott McTominay, ancora indisponibile: un fattore che spinge verso un recupero accelerato.
Se Conte decidesse per una gestione più cauta, partenza dalla panchina al Bentegodi e possibile ritorno da titolare nella gara successiva contro il Torino, in programma l’8 marzo.


