Da Salvador ai tetti d’Europa e del mondo, la carriera di Bebeto è stata un susseguirsi di gol, trofei e trasferimenti iconici. Attaccante rapido e dal fiuto del gol eccezionale, Bebeto ha segnato un’epoca tra gli anni ’80 e ’90.
Gli esordi e la consacrazione al Flamengo
La carriera di Bebeto inizia nel settore giovanile del Vitória, nella sua Salvador. Il debutto tra i professionisti arriva nel 1982, e già il 22 settembre segna la sua prima rete contro il Botafogo-BA.
La svolta arriva nel 1983 con il passaggio al Flamengo, gigante di Rio de Janeiro. Con la maglia rossonera, Bebeto cresce esponenzialmente:
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Nel 1985 vince il Campionato Carioca.
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Nel 1987 conquista la Copa União.
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Nel 1988 e nel 1989 si laurea capocannoniere del Campionato Carioca, siglando rispettivamente 17 e 18 gol.
La storica rivalità: il passaggio al Vasco da Gama
Proprio prima dell’inizio del campionato nazionale 1989, Bebeto compie un trasferimento audace, passando ai rivali cittadini del Vasco da Gama. L’impatto è immediato: guida la squadra alla vittoria del campionato brasiliano (Série A) nel 1989. Dopo un periodo condizionato da un infortunio, torna al top della forma nel 1992, trascinando il Vasco con 18 reti in 25 incontri.
Il mito al Deportivo La Coruña e l’Europa
Nel 1992 Bebeto sbarca in Europa, acquistato dagli spagnoli del Deportivo La Coruña. In Galizia diventa una leggenda vivente:
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Stagione 1992-1993: Con 29 reti in 37 partite, diventa il miglior realizzatore della Primera División (Trofeo Pichichi).
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Titoli: Con il “Super Depor” vince la Coppa del Re (1994-1995) e la Supercoppa di Spagna (1995).
Il giro del mondo e il ritiro
Dopo aver lasciato la Spagna nel 1996, la carriera di Bebeto prosegue come un vero e proprio giro del mondo:
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Brasile: Torna al Flamengo (1996), poi al Vitória (1997) e al Botafogo (1998).
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Messico: Firma per il Toros Neza nel 1999.
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Giappone: Gioca per il Kashima Antlers nel 2000.
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Ultime tappe: Dopo un breve ritorno al Vasco (2001), chiude la carriera in Arabia Saudita con l’Al-Ittihad nel 2002, segnando il suo ultimo gol prima del ritiro.


