Ieri sera è andato in onda su Rai 1 “Franco Battiato – Il lungo viaggio” diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, biopic che, procedendo per suggestioni e stati d’animo, è riuscito a restituire allo spettatore la complessità dell’universo umano e creativo del maestro Franco Battiato.
Franco Battiato – Il lungo viaggio, un film che non offre risposte dirette: suggerisce, evoca, lascia spazio al non detto
Privilegiando silenzi e sospensioni, la scelta della regia di De Maria è certamente coraggiosa, ma in linea con lo spirito di Battiato fatto di ricerca, introspezione e trascendenza. Il film non cerca il consenso facile; chiede tempo, partecipazione, silenzio. È chiaro che l’opera è essenzialmente rivolta a uno spettatore disposto a rallentare, ad accettare anche ciò che resta sospeso e inesprimibile.
Dario Aita, un’interpretazione che segna la maturità di un attore
Nel ruolo del maestro Battiato, Dario Aita, oggi tra i volti più solidi e riconoscibili della nuova generazione di attori italiani. Negli ultimi anni Aita ha costruito un percorso artistico coerente e in costante crescita, conquistando pubblico e critica grazie a ruoli intensi e mai prevedibili.
Protagonista di fiction di grande successo come Noi, Un professore e Don Matteo, l’attore palermitano ha dimostrato una notevole versatilità interpretativa, capace di passare con naturalezza dal racconto popolare televisivo a progetti cinematografici d’autore.
In Franco Battiato – Il lungo viaggio Aita compie un ulteriore salto di qualità: generoso e profondamente coinvolto, riesce a cogliere l’essenza del maestro senza mai cadere nella trappola della imitazione, restituendone appieno la dimensione interiore e spirituale.
Apprezzabile anche la scelta di cantare con la propria voce alcuni brani simbolo del repertorio di Battiato, scelta che ha contribuito a dare autenticità e intensità emotiva all’intero film.
Altrettando lodevole l’interpretazione della bravissima Simona Malato nel ruolo della madre di Franco Battiato.
Un film che divide ma non lascia indifferenti
Forse qualcuno dei fan di Battiato non avrà apprezzato considerando il maestro “un intoccabile”, ma se il film può dividere, difficilmente lascia indifferenti. Ed è per questo che vi invitiamo a non perderlo ora che è disponibile su RaiPlay.


