Marco Marinelli è un bambino di otto anni intrappolato in una quotidianità che gli sta stretta. Si sente invisibile agli occhi di genitori troppo impegnati a litigare e a gestire le difficoltà economiche, è vittima dei bulli a scuola e nutre una cotta platonica e purissima per la sua maestra, Francesca.
Il giorno del suo ottavo compleanno è la goccia che fa traboccare il vaso: la madre lo rimprovera duramente per le sue mancanze, e il padre gli nega il tanto desiderato set di Lego, sostituendolo con una ramanzina a tavola. Disperato e in lacrime, Marco si rifugia in camera sua ed esprime un desiderio fatale: “Voglio diventare grande!”.
In un lampo magico, il desiderio viene esaudito: Marco si ritrova improvvisamente nel corpo di un uomo di quarant’anni, pur mantenendo la mente, il candore e la sensibilità di un bambino.
Smarrito ma determinato, Marco indossa i vestiti del padre e fugge di casa. Il destino lo porta a bussare alla porta proprio di Francesca, che cerca un coinquilino. Sotto le spoglie di un adulto misterioso, Marco entra nella vita privata della sua maestra, scoprendo verità amare: il legame clandestino tra lei e suo padre e la silenziosa rassegnazione di sua madre.
Nonostante le difficoltà di adattamento, Marco trova la sua strada: il suo spirito infantile lo rende il babysitter perfetto. Diventa l’idolo di tutti i bambini del quartiere, gli unici in grado di sintonizzarsi sulla sua stessa frequenza emotiva.
Ma il mondo degli adulti è complicato e solitario. La nostalgia di casa diventa insopportabile quando Marco si ritrova a fare da babysitter a sua sorella Silvia, l’unica a riconoscerlo oltre le apparenze. Vedendo i genitori finalmente uniti nel dolore per la sua scomparsa, Marco decide di aiutarli: inscena un bizzarro “auto-rapimento” per consegnare al padre i soldi necessari a sanare i debiti.
Durante un rocambolesco inseguimento con la polizia, la magia si compie al contrario: in un istante, Marco torna bambino e viene riabbracciato dalla sua famiglia, finalmente consapevole di quanto lui sia prezioso.
Tornato a scuola, Marco consegna una lettera a Francesca. La maestra, che si era innamorata della purezza di quel coinquilino così speciale, capisce tutto. In un finale poetico e surreale, decide di non rinunciare a lui ed esprime lo stesso desiderio: diventare piccola. Un ultimo bagliore illumina l’aula e i due, ormai coetanei, si prendono per mano, pronti ad affrontare il mondo con gli occhi dell’infanzia.


