Trascorrere il Lunedì in Albis immersi nella natura, lontano dal caos cittadino, è una delle scelte più amate in Campania. Anche per il 2026 torna uno degli appuntamenti più apprezzati: l’eco-escursione sul Vesuvio, pensata per chi desidera vivere una Pasquetta all’insegna del trekking sostenibile e della scoperta del territorio.
Lunedì 6 aprile l’iniziativa, promossa dalle associazioni Vesuvio Natura da Esplorare ed Econote, porterà i partecipanti lungo uno dei percorsi più suggestivi del Parco Nazionale del Vesuvio.
Trekking tra natura
La giornata si svolgerà nella Riserva Forestale Alto Tirone, uno degli ambienti più affascinanti dell’area vesuviana. Qui i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva tra boschi, panorami e biodiversità, accompagnati da guide esperte pronte a raccontare flora, fauna e storia geologica del vulcano.
Il percorso è semplice e accessibile, ideale anche per famiglie con bambini dagli 8 anni, rendendo l’evento adatto davvero a tutti.
Orari e prenotazioni
Sono previste due fasce orarie per partecipare all’escursione:
Partenze disponibili
La prima al mattino alle ore 10:00 con rientro previsto alle 13:00, la seconda nel pomeriggio alle ore 15:00 con rientro alle 18:00.
La partecipazione è a numero chiuso ed è richiesta la prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale dell’associazione organizzatrice. Dopo la registrazione, i partecipanti riceveranno una mail con tutte le informazioni utili.
Il costo è di 20 euro per gli adulti e 10 euro per bambini e ragazzi fino ai 16 anni, comprensivo di parcheggio e accesso alla sede operativa con servizi e piccolo museo.
Il sentiero scelto
Percorso Alto Tirone
L’itinerario si sviluppa lungo il Sentiero n.4 della Riserva Alto Tirone, uno dei più rappresentativi del Vesuvio. Si tratta di un tracciato di circa 4 chilometri tra andata e ritorno, con un dislivello di 80 metri e una durata complessiva di circa tre ore.
Il cammino attraversa il suggestivo Piano delle Ginestre, tra muretti a secco e vegetazione mediterranea, alternando tratti ombreggiati a scorci panoramici con vista sul Gran Cono del Vesuvio.
Tra lava e panorami
Natura e biodiversità
Lungo il percorso sarà possibile osservare da vicino formazioni vulcaniche uniche, come tunnel lavici e colate dell’eruzione del 1944, oggi colonizzate da specie pioniere come il lichene del Vesuvio.
Il punto finale dell’escursione è un piazzale panoramico sul Golfo di Napoli, da cui lo sguardo arriva fino a Isola di Capri, regalando uno scenario tra i più suggestivi della Campania.
Durante la passeggiata sarà possibile fotografare, osservare la natura e approfondire la storia del territorio, sempre nel rispetto delle regole del Parco: vietati fuochi, rifiuti e comportamenti che possano danneggiare l’ambiente.
Un’occasione ideale per vivere Pasquetta 2026 in modo sostenibile, tra natura, cultura e paesaggi unici.


