Controlli serrati sulla filiera ittica a San Giorgio a Cremano, dove le verifiche straordinarie disposte in vista delle festività pasquali hanno portato a sequestri e sanzioni, con ripercussioni anche sulle tradizionali tavole del Giovedì Santo.
Controlli contro l’epatite A
L’attività è stata condotta dalla polizia municipale, insieme alla Capitaneria di Porto di Portici e ai medici veterinari dell’ASL NA3 Sud.
L’obiettivo è stato quello di monitorare la filiera del pesce per contrastare la diffusione dell’epatite A e garantire la sicurezza alimentare.
Sequestrati oltre 36 chili di pesce
I controlli hanno interessato tre pescherie del territorio, dove è emerso un quadro di diffuse irregolarità. In particolare, in una struttura è stata riscontrata la totale assenza di tracciabilità dei prodotti, con il conseguente sequestro amministrativo di circa 36,1 chilogrammi di pescato, ritenuto potenzialmente pericoloso.
Gravi carenze igieniche
Durante le ispezioni sono state rilevate anche carenze strutturali e igienico-sanitarie, oltre alla mancanza di informazioni obbligatorie per i clienti, come orari di esercizio e divieti previsti dalla normativa.
Occupazione abusiva
Non solo sicurezza alimentare. A due esercizi commerciali è stata contestata anche la violazione del Codice della Stradaper occupazione abusiva di suolo pubblico, con conseguenti sanzioni amministrative.
Controlli anche nelle prossime settimane
Oltre alle multe, sono state impartite prescrizioni e diffide vincolanti. Le autorità hanno annunciato che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, per garantire il rispetto delle norme e la tutela dei consumatori.


