Interpretata dalla talentuosa Alanah Bloor, la nuova Marianna Guillonk non è solo l’interesse amoroso del protagonista, ma il vero occhio critico dello spettatore all’interno del sistema coloniale.
Figlia del console britannico di stanza a Labuan, Marianna è cresciuta tra i privilegi della nobiltà imperiale, nutrita dai racconti sulla “missione civilizzatrice” della Gran Bretagna. La sua vita, tuttavia, subisce una svolta drammatica quando viene rapita da Sandokan e dalla sua ciurma di pirati. Quello che inizia come un incubo si trasforma presto in un viaggio di scoperta: vivendo tra i pirati e i popoli oppressi, Marianna inizia a scorgere le crepe nella propaganda del padre. La sua è una storia di risveglio politico e personale, che la porterà a mettere in discussione le proprie radici per abbracciare una causa più grande.


