Rigobert Song Bahanag (Nkanglicock, 1º luglio 1976) non è stato solo un difensore roccioso e carismatico, ma un’icona assoluta del calcio africano. Recordman di presenze con il Camerun e leader carismatico, ha attraversato vent’anni di calcio internazionale lasciando un segno indelebile in ogni campionato in cui ha militato.
Il Viaggio in Europa: Dalla Francia alla Serie A
Song approda nel calcio europeo nel 1994 con il Metz. In Francia si afferma come uno dei giovani difensori più promettenti, vincendo la Coppa di Lega nel 1996.
Nel 1998 vive una breve ma storica parentesi in Italia con la Salernitana. Nonostante le sole 4 presenze, entra nel cuore dei tifosi granata segnando un gol storico: il primo gol della Salernitana neopromossa in Serie A, realizzato allo Stadio Olimpico contro la Roma il 12 settembre 1998.
Tra Premier League, Bundesliga e i Successi in Turchia
Il suo girovagare europeo lo porta in palcoscenici prestigiosi:
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Inghilterra: Veste le maglie di Liverpool e West Ham, misurandosi con la fisicità del calcio inglese.
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Germania: Una breve parentesi al Colonia.
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Il ritorno in Francia: Due stagioni da titolare inamovibile al Lens.
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Il trionfo in Turchia: Con il Galatasaray vive una seconda giovinezza, conquistando due campionati turchi e diventando un pilastro della difesa, prima di chiudere la carriera al Trabzonspor nel 2010.
La Leggenda dei “Leoni Indomabili”
È con la maglia del Camerun che Song diventa un mito. Capitano per dieci anni (1999-2009), detiene il record di 137 presenze con la sua nazionale.
I Record ai Mondiali
Song è un uomo dei record nelle rassegne iridate:
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Precocità: Partecipa a USA ’94 a soli 17 anni, giocando al fianco del mitico Roger Milla (una differenza d’età record tra compagni di squadra: 24 anni!).
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Quattro Mondiali: Insieme a Samuel Eto’o, è l’unico calciatore africano ad aver disputato quattro fasi finali (1994, 1998, 2002, 2010).
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Disciplina estrema: Detiene, insieme a Zinédine Zidane, il particolare record di essere stato espulso in due diverse edizioni del Mondiale (1994 e 1998).
Successi in Africa
Sotto la sua guida, il Camerun ha vissuto un’epoca d’oro, conquistando due Coppe d’Africa consecutive (2000 e 2002), consolidando la fama dei Leoni Indomabili come potenza del calcio mondiale.
Una Nuova Sfida in Panchina
Dopo il ritiro nel 2010, Song ha intrapreso la carriera di allenatore. Dopo aver guidato la nazionale del suo paese (portandola ai Mondiali del 2022 in Qatar), oggi mette la sua immensa esperienza al servizio della Nazionale della Repubblica Centrafricana nel ruolo di Commissario Tecnico.
Lo sapevi? Il talento è di famiglia: suo nipote è Alexandre Song, ex centrocampista di Arsenal e Barcellona.


