È un’alba nuova per Torre Annunziata. Dopo un’attesa che sembrava infinita, scandita da sofferenze sportive e rinascite societarie, il Savoia 1908 torna ufficialmente nel calcio professionistico. La promozione in Serie C non è solo un traguardo sportivo, ma il riscatto di un’intera città che vive di pane e pallone.
La stagione appena conclusa rimarrà scolpita nella storia del club biancoscudato. La squadra ha saputo coniugare solidità difensiva e un attacco cinico, trasformando lo stadio “Giraud” in un fortino inespugnabile.Non si può parlare del Savoia senza citare la sua tifoseria. I sostenitori oplontini hanno seguito la squadra in ogni trasferta, colorando di bianco e scudo ogni stadio e trasmettendo quel calore che, in molte partite bloccate, ha rappresentato il dodicesimo uomo in campo.
Il ritorno del Savoia in Serie C restituisce nobiltà a uno dei club più antichi d’Italia. Torre Annunziata può finalmente festeggiare: il club dei “Bianchi” è tornato dove la storia e il blasone gli impongono di stare. La sfida è appena iniziata, ma il futuro non è mai sembrato così luminoso.


