Il destino della stagione, il peso di un sogno e novanta minuti di fuoco. La Juve Stabia si presenta sul prato dello stadio “Alberto Braglia” con le spalle al muro e il cuore oltre l’ostacolo. Per il primo turno dei playoff promozione, le Vespe di Ignazio Abate affrontano il Modena di Andrea Sottil in una sfida che non ammette calcoli né mezze misure.
A causa del miglior piazzamento in classifica ottenuto dai canarini durante la regular season, il regolamento parla chiaro: in caso di pareggio sarà il Modena a staccare il pass per il turno successivo. Per la Juve Stabia non esiste il paracadute del pareggio; esiste solo lo scenario del colpo esterno.
I precedenti stagionali, purtroppo per i tifosi stabiesi, non sorridono. La squadra di Sottil ha dimostrato di essere una vera “bestia nera” per i gialloblù campani, riuscendo a imporsi in entrambi i confronti di campionato. Un dato che però non spaventa Abate, pronto a sparigliare le carte e a ribaltare i pronostici della vigilia.
Il Modena di Sottil punta sulla solidità e sull’esperienza del suo gruppo, forte di una difesa che ha retto bene l’urto nelle ultime uscite e di un attacco che ha già dimostrato di saper pungere le Vespe.
La Juve Stabia di Abate chiede ai suoi una partita di “testa e coraggio”. La squadra dovrà essere cinica sotto porta e aggressiva in mezzo al campo, cercando di sbloccare il match subito per scaricare la pressione sulla squadra di casa. I tifosi delle vespe ci credono per spingere le vespe verso un’impresa che avrebbe del leggendario.


