Napoli Bologna solo il tifo è da Champions


Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, lunedì 11 maggio 2026 ore 20:45, per il posticipo di serie “A” si gioca Napoli Bologna.

Una serata dal profumo di “Champions” presso l’impianto di Fuorigrotta dove si affrontano il Napoli alla conferma del secondo posto ed il Bologna che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato.

Proprio la spensieratezza della squadra di Italiano, che negli ultimi anni ha espresso uno spumeggiante gioco, può rappresentare la sfida più ostica per i partenopei.

Dopo un buon avvio del Napoli, il Bologna sulla prima azione passa con un fendente dal limite di Federico Bernardeschi. Siamo appena al nono minuto.

Al trentatreesimo raddoppia il Bologna su calcio di Rigore. Il rientrante Capitan Di Lorenzo commette fallo in area azzurra. Sul dischetto Orsolini che batte Milinkovic Savic nonostante la “smanacciata” alla sua sinistra.

Nel secondo minuto di recupero, Capitan Di Lorenzo si riscatta accorciando le distanze tra Napoli e Bologna. Dopo tre minuti di recupero le squadre vanno all’intervallo sul parziale di Napoli uno Bologna due.

Di Lorenzo
Di Lorenzo in goal al suo rientro.

Secondo tempo, pronti-via e pari del Napoli con Alisson Santos. Al terzo minuto protegge bene in area Hojlund ed apre a sinistra per l’accorrente brasiliano che a giro colpisce imparabilmente Pessina alla sua destra. Napoli due Bologna due.

Da questo momento, il Napoli appare galvanizzato e mette sotto il Bologna, attentissimo nella fase di copertura.

Le mosse dalle due panchine cercano di dare la svolta alla gara.

Alla luce del risultato finale, il più bravo appare il tecnico bolognese che inserisce il funambolico Rowe. E’ proprio il giovanissimo attaccante laterale del Bologna che al novantunesimo sigla il goal della vittoria.

Miranda lasciato solo sulla sinistra batte a rete, la respinta di Milinkovic-Savic arriva a mezza altezza sui piedi di Rowe che con una spettacolare semi-rovesciata insacca per il due a tre finale.

Il Bologna al Maradona sfodera una bella gara con un Bernardeschi sugli scudi e rimanda la matematica qualificazione alla Champions  il Napoli, al quale servono ancora tre punti per raggiungere il suo obbiettivo di stagione.

Chi invece conquista la Champions è, per l’ennesima volta, il pubblico del Maradona. Nonostante l’amara sconfitta, a fine gara, osanna fortemente i suoi beniamini chiamati a guadagnare ancora tre punti tra la trasferta di Pisa e la gara con l’Udinese tra le mura amiche.

Soddisfatto dei suoi a fine gara il tecnico Vincenzo Italiano.

Vincenzo Italiano

Vincenzo Italiano al secondo anno a Bologna.”Volevamo riscattarci dopo qualche partita non entusiasmante, ma abbiamo ricevuto delle critiche ingiuste anche perché abbiamo fatto anche bene. Ci tenevamo a fare una bella figura con il Napoli e abbiamo trovato la via della rete con un subentrato come Rowe. Cercheremo di far diventare più bella la classifica nelle due giornate che mancano al termine del campionato”.

Diverso l’umore di Antonio Conte alle prese con l’ennesima sconfitta.

Antonio Conte
Antonio Conte anche Lui al secondo anno a Napoli.

“Il primo tempo non è stato brutto. Sicuramente siamo mancati in qualcosa per esser andati sotto 2-0. Concedere 3 gol ci deve comunque far riflettere. Anche con il Verona siamo andati sotto 2-0. Abbiamo avuto la forza di rialzarci e giocare la partita, l’abbiamo rimessa in piedi con una bellissima squadra, ma non abbiamo avuto la forza di vincere la partita. Inevitabilmente quando cerchi di spingere esponi il fianco. Siamo stati bravi a non farli mai ripartire, poi è arrivato un gol che fa male nel finale. La prestazione non è dispiaciuta, se vediamo il risultato è negativo e ci riporta con i piedi per terra. Mancano 2 partite, dobbiamo conquistare un posto in Champions e poi vedremo in che posizione finiremo in classifica”.

NAPOLI-BOLOGNA 2-3 IL TABELLINO

Napoli: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (85′ Spinazzola), Lobotka (76′ Gilmour), McTominay, Gutierrez (87′ Mazzocchi); Giovane (76′ Elmas), Alisson Santos; Hojlund. Tecnico Antonio Conte.

Bologna: Pessina; João Mario (64′ Zortea), Helland (82′ Heggem), Lucumí, Miranda; Ferguson (82′ Sohm), Freuler, Pobega (82′ Moro); Orsolini, Castro, Bernardeschi (73′ Rowe). Tecnico Vincenzo Italiano.

Arbitro: Marco Piccinini di Forlì con gli assistenti Colarossi e Yoshikawa.

Quarto Uomo: Mario Perri.

VAR: Valerio Marini.

AVAR: Antonio Giua

Gol: 9′ Bernardeschi (B), 34′ rig. Orsolini (B), 47′ pt Di Lorenzo (N), 48′ Alisson Santos (N), 91′ Rowe (B)

Ammonizioni: João Mario, Bernardeschi, Helland e Lucumí, del Bologna; Politano del Napoli.

RECUPERO: tre minuti nel primo tempo; cinque nel secondo.

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