Scafati – Ci sono serate che lasciano il segno. Quella vissuta, venerdì 22 maggio, presso la Galleria Arte Barbato di Scafati è stata una di queste. Una serata in cui a impartire la lezione non sono stati artisti affermati, critici o esperti del settore, ma giovani studenti.
Protagonisti dell’incontro sono stati gli allievi dell’Istituto d’Arte Francesco Degni di Torre del Greco che hanno portato in esposizione una selezione dei loro lavori: dipinti, gioielli e creazioni sartoriali capaci di raccontare passioni, ricerca e visione. Opere che hanno trovato posto accanto a quelle di importanti protagonisti dell’arte contemporanea come Ferruccio Gard, Ciro Palumbo, Marco Lodola, Alfonso Sacco, Vincenzo Pellegrino, Athos Faccincani, solo per menzionarne alcuni.

L’aspetto più sorprendente della serata è stato il confronto tra opere tanto diverse. Accanto all’esperienza consolidata dei grandi maestri dell’arte contemporanea, la freschezza di chi si affaccia oggi al mondo dell’arte con uno sguardo, probabilmente, ancora libero da schemi. Due universi che, tra le pareti della galleria, hanno trovato un linguaggio comune.

Le opere realizzate dai ragazzi hanno raccontato il presente con autenticità e sensibilità. Le loro parole hanno restituito entusiasmo, energia e una fiducia nel domani di cui oggi si avverte sempre più bisogno. In un tempo spesso dominato dall’incertezza, quei lavori hanno ricordato a tutti che la creatività non è soltanto espressione estetica, ma anche uno strumento per immaginare il futuro.

La bellezza esposta in galleria è andata ben oltre quella espressa dalle opere. Si è manifestata nella capacità dei giovani artisti di condividere la propria visione del mondo, di mettersi in gioco e di trasformare idee, emozioni e aspirazioni in forme concrete.

Grande riconoscimento va ai docenti che accompagnano gli studenti nel loro percorso di crescita. Dietro ogni opera esposta si legge un lavoro quotidiano fatto di ascolto, insegnamento e fiducia; c’è l’impegno di chi aiuta i giovani a scoprire il valore del proprio talento e offre loro gli strumenti necessari per trasformare una passione in una possibilità concreta, così come confermato anche dalla dirigente scolastica dell’Istituto Degni, Dott.ssa Benedetta Rostan, presente in galleria.
A testimoniare l’impegno quotidiano nel riconoscere e incentivare il talento dei ragazzi i docenti presenti in galleria tra cui i professori Tommaso Iuliano, Tiziana Ferrara e Leonarda Di Meo.

Una serata che ha ricordato a tutti quale sia, in fondo, il compito più alto dell’Arte, quello di creare incontri, costruire ponti tra esperienze diverse e generare nuove prospettive – perché fare Arte non significa soltanto produrre opere, ma accendere scintille e soprattutto avere la cura e la responsabilità di custodirne la luce.


