Italia la nazionale dei giovani di Silvio Baldini vince di misura
La forza del calcio stabiese, che qualcuno sta cercando di eliminare dal mondo professionistico, è dimostrata dalla presenza di Gigio Donnarumma e Pio Esposito nella nazionale sperimentale di Silvio Baldini. Assieme a loro dell’Italia di Gattuso c’è solo il romanista Pisilli nella formazione iniziale, per il resto piena di giovani della nazionale under 21, che Silvio Baldini sta cercando di condurre alla fase finale degli Europei di categoria e soprattutto alla qualificazione alle prossime olimpiadi, che manca da due decenni, e per le quali il capitano stabiese ha già dato la sua disponibilità a partecipare. Sotto una pioggia insistente che non aiuta le giocate offensive, Pio Esposito nel primo tempo prova a segnare prima di tacco e poi in rovesciata, ma il Lussemburgo dimostra di non essere più la nazionale cenerentola del secolo scorso, provando a sua volta a cercare la conclusione vincente sugli sviluppi dei tiri piazzati.
Dal punto di vista del gioco comunque la nazionale di Baldini mantiene un netto predominio, che però non riesce a trasformarsi in rete nel primo tempo, anche perché Koleosho e Pio Esposito non riescono a concretizzare. Nella ripresa non cominciano subito i cambi, un fatto che può essere interpretato come un apprezzamento di Baldini ai calciatori della formazione iniziale e che viene subito premiato dal bel gol di testa di Pio Esposito sull’angolo di Pisilli, il quarto del bomber stabiese con la maglia della nazionale. Giocano bene Cherubini e Favasuli, come hanno fatto in serie B con Sampdoria e Catanzaro e la nazionale potrebbe segnare ancora, ma arriva solo il palo di Lipani, ma anche una parata di Donnarumma su Cruz in una rara ripartenza dei padroni di casa. Entrano solo a metà ripresa l’ex stabiese Fortini e Fini al posto di Cherubini e Favasuli, mentre anche il Lussemburgo inserisce alcuni giovanissimi. Proprio il calciatore di proprietà del Genoa, Fini, che ha ottenuto la promozione diretta in serie A con il Frosinone, manca il raddoppio quasi a porta vuota. Nel finale entrano Camarda, Mane e Dagasso al posto di Pio Esposito, Limani e Comusso con la nazionale che mantiene il dominio del campo, anche per la sagacia tattica di Pisilli e Ndour, che avrebbero meritato pure la soddisfazione del gol. Baldini fa esordire prima del recupero in attacco Samuele Inacio, il figlio di Pia’ e in difesa Honest Ahanor al posto di Koleosho e Bartesaghi. Tutto sommato è stata una prova positiva per i giovani della nazionale sperimentale di Baldini, che può preparare con serenità la seconda amichevole in programma domenica in Grecia, contro una formazione più impegnativa di un Lussemburgo, che comunque ha giocato con grande determinazione fino alla fine, anche commettendo qualche fallo di troppo.


