La Regione Campania avvia una campagna di sensibilizzazione per proteggere la Caretta caretta, la tartaruga marina che ogni anno raggiunge anche le spiagge campane per deporre le uova. Nell’ambito del progetto europeo LIFE TURTLENEST, è stato realizzato un video informativo rivolto a cittadini, turisti e operatori balneari, con indicazioni pratiche per riconoscere e tutelare i possibili siti di nidificazione.
Specie da proteggere
La Caretta caretta è una specie simbolo del Mediterraneo e nidifica anche lungo le coste della Campania. Secondo quanto comunicato dalla Regione, i nidi delle tartarughe marine sono in aumento, ma restano esposti a minacce legate alla presenza dei bagnanti, alle ruspe sulle spiagge e ai cambiamenti climatici.
Il video punta a prevenire comportamenti inconsapevoli che potrebbero mettere a rischio uova e siti di nidificazione.
Cosa fare
La campagna spiega cosa fare quando si individuano sulla sabbia tracce riconducibili alla presenza di una tartaruga marina o di un possibile nido.
La Regione invita a non calpestare le tracce, a seguirne il percorso con attenzione senza alterarlo, a delimitare l’area interessata e a contattare subito la Guardia Costiera al 1530.
Si tratta di azioni semplici, ma decisive per consentire agli operatori specializzati di effettuare le verifiche, mettere in sicurezza l’eventuale nido e proteggere il sito.
L’appello di Zabatta
“La tutela della biodiversità passa anche attraverso l’attenzione e il senso di responsabilità di ciascuno di noi”, ha dichiarato l’assessora regionale alla Biodiversità Fiorella Zabatta.
Zabatta ha definito la Caretta caretta “una specie simbolo del Mediterraneo” e “un indicatore della salute dei nostri ecosistemi marini”, sottolineando che la Campania è diventata “un hub riproduttivo importante” per queste specie.
L’assessora ha invitato cittadini e visitatori a vivere mare e spiagge con rispetto e consapevolezza, ricordando che anche un singolo comportamento corretto può contribuire alla salvaguardia della tartaruga marina e della biodiversità regionale.
Il progetto europeo
Il progetto LIFE TURTLENEST è coordinato da Legambiente e cofinanziato dall’Unione Europea. L’obiettivo è migliorare la conservazione della Caretta caretta nel Mediterraneo occidentale attraverso attività di monitoraggio, protezione e messa in sicurezza dei siti di nidificazione.
L’iniziativa coinvolge istituzioni scientifiche, enti pubblici e associazioni di Italia, Francia e Spagna. La Regione Campania partecipa con un investimento complessivo di oltre 200mila euro.
Nidi in aumento
Dai dati del progetto emerge una crescita dei nidi censiti in Italia: circa 443 nel 2023, 601 nel 2024 e oltre 700 nel 2025, il dato più alto mai registrato nel Paese.
Le regioni più interessate restano Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, mentre le nidificazioni risultano in aumento anche lungo le coste tirreniche centro-settentrionali.


