Si preannuncia un inizio d’estate da bollino nero per i viaggiatori italiani e i turisti. Il mese di luglio sarà segnato da una fitta serie di agitazioni sindacali che colpiranno aerei, treni e mezzi pubblici, minacciando di paralizzare il Paese nei giorni chiave delle partenze estive. La data da segnare in rosso sul calendario è venerdì 5 luglio, considerata la giornata più critica dell’intero mese. In questa data si concentrerà un “super sciopero” che vedrà l’incrocio delle braccia simultaneo nel comparto aereo, in quello ferroviario e nel trasporto pubblico locale. Muoversi in città o tentare di raggiungere le località di villeggiatura rischia di trasformarsi in un’odissea.
Il calendario dei disagi
Il blocco del 5 luglio sarà solo l’inizio di una lunga scia di disagi. Le sigle sindacali hanno infatti già calendarizzato una serie di proteste a macchia d’olio per quasi tutto il mese. I passeggeri dovranno fare i conti con ritardi e cancellazioni nelle seguenti giornate:
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Sabato 6 e domenica 7 luglio
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Martedì 9 e giovedì 11 luglio
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Lunedì 15 luglio
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Sabato 20 e domenica 21 luglio
La mobilitazione culminerà verso la fine del mese con un nuovo momento di forte tensione: per i giorni 23 e 24 luglio è stato infatti proclamato uno sciopero nazionale del personale ferroviario, che rischia di spaccare in due l’Italia proprio a ridosso del secondo grande weekend di esodi estivi.
Il consiglio per chi deve mettersi in viaggio è di monitorare costantemente i siti ufficiali delle compagnie aeree, di Trenitalia, Italo e delle aziende di trasporto locale per verificare le fasce di garanzia e lo stato dei propri voli e treni.


