A quasi 18 mesi dal via libera unanime in Consiglio comunale al nuovo regolamento, il Forum dei Giovani esce dall’ombra e punta il dito contro l’Amministrazione comunale. Lo fa attraverso una lettera aperta indirizzata direttamente al sindaco, in cui si denunciano promesse mancate e un muro di silenzio istituzionale.
I punti caldi della protesta
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Nessun dialogo: Il Forum lamenta il totale silenzio del primo cittadino di fronte alla richiesta di un incontro conoscitivo presentata lo scorso 25 febbraio.
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La sede fantasma: Il nodo centrale è la mancanza di uno spazio fisico (garantito dall’art. 2 del Regolamento). Senza una sede, l’organismo denuncia l’impossibilità di pianificare attività e fare volontariato.
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Il caso “Palazzetto del Mare”: La struttura individuata come potenziale base si è rivelata un vicolo cieco. Tra rinvii dell’assessorato, sopralluoghi senza tecnici e gravi problemi strutturali (come le infiltrazioni d’acqua), ad oggi non esiste alcun atto ufficiale di assegnazione.
«L’assenza di una sede blocca completamente le nostre attività, riducendo il Forum a un organismo puramente nominale.»
Due pesi e due misure
I giovani rappresentanti sottolineano il paradosso della situazione: se ai ragazzi è stato imposto il massimo rigore burocratico per presentare le candidature, lo stesso rispetto delle regole non sembra valere per l’Amministrazione, accusata di non onorare gli impegni presi.
L’appello per il 10 luglio
Per evitare il fallimento definitivo di un progetto di partecipazione partito nel 2025, l’Assemblea ha lanciato un ultimatum istituzionale: il sindaco è invitato a presentarsi al tavolo di confronto convocato dall’assessora alle Politiche Giovanili per il 10 luglio alle 13:30 a Palazzo Farnese. L’obiettivo è uno solo: sbloccare lo stallo.


