FIFA apre indagine disciplinare. Il verdetto del campo ha incoronato la Spagna campione del mondo, ma il post-partita rischia di trasformarsi in una delle pagine più buie della storia recente del calcio internazionale. La FIFA ha annunciato ufficialmente l’apertura di un’indagine disciplinare formale contro la Federazione calcistica dell’Argentina (AFA) a causa dei gravissimi episodi di violenza scoppiati sul terreno di gioco subito dopo il triplice fischio finale. I festeggiamenti delle Furie Rosse sono stati infatti interrotti da una vera e propria caccia all’uomo scatenata da diversi tesserati dell’Albiceleste, incapaci di digerire la sconfitta.
Rissa e aggressioni: cosa è successo in campo
Le immagini televisive e i rapporti degli ispettori di gara dipingono uno scenario di pura tensione. I fari della commissione disciplinare della FIFA sono puntati in particolare su tre episodi di inaudita gravità:
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La furia di Paredes: Il centrocampista Leandro Paredes ha aggredito il difensore spagnolo Eric Garcia, afferrandolo violentemente per il collo, per poi scagliarsi contro Gavi, spingendolo brutalmente a terra.
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Il bersaglio Rodri: Il terzino Nahuel Molina ha tentato di colpire e atterrare Rodri mentre il centrocampista del Manchester City stava celebrando la vittoria con i propri compagni.
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La follia della panchina: L’episodio più sconcertante ha visto come protagonista il viceallenatore argentino Roberto Ayala, il quale ha colpito con un pugno al volto l’attaccante spagnolo Dani Olmo.
Cosa rischia l’Argentina? Le possibili sanzioni della FIFA
La FIFA ha fatto sapere che analizzerà i filmati ufficiali e i referti arbitrali per applicare il codice disciplinare con la massima severità. Il principio della “tolleranza zero” contro la violenza potrebbe portare a conseguenze pesantissime per i tesserati coinvolti. Il caso è destinato a far discutere per settimane. Nelle prossime ore sono attese le prime memorie difensive da parte dell’Argentina, ma la gravità delle immagini lascia poco spazio al dubbio: la stangata della FIFA è dietro l’angolo.


